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Oroscoperie in tv meglio Sabelli che Paolo Fox

Zodiaco in tv

Francesco Specchia

Francesco Specchia

Francesco Specchia, fiorentino di nascita, veronese d’adozione, ha una laurea in legge, una specializzazione in comunicazioni di massa e una antropologia criminale (ma non gli sono servite a nulla); a Libero si occupa prevalentemente di politica, tv e mass media. Si vanta di aver lavorato, tra gli altri, per Indro Montanelli alla Voce e per Albino Longhi all’Arena di Verona. Collabora con il TgCom e Radio Monte Carlo, ha scritto e condotto programmi televisivi, tra cui i talk show politici "Iceberg", "Alias" con Franco Debenedetti e "Versus", primo esperimento di talk show interattivo con i social network. Vive una perenne e macerante schizofrenia: ha lavorato per la satira e scritto vari saggi tra cui "Diario inedito del Grande Fratello" (Gremese) e "Gli Inaffondabili" (Marsilio), "Giulio Andreotti-Parola di Giulio" (Aliberti), ed è direttore della collana Mediamursia. Tifa Fiorentina, e non è mai riuscito ad entrare in una lobby, che fosse una...
Oroscoperie in tv meglio Sabelli che Paolo Fox
Paolo Fox è un po’ il Gianni Morandi dell’astrologia. Cinquant’anni senza un capello bianco, il volto liftato dalla quadratura di Giove, le borse agli occhi firmate Chanel, Fox è immortale. Ed esercita su di noi una strana, quasi patologica fascinazione.

L’abbiamo rivisto a Mezzogiorno in famiglia su Raidue, come ogni anno, rientrato dopo la sua esclusione fomentata -ingiustamente- dai genitori cattolici  che ritengono l’Oroscopo un rito pagano e Fox un negromante simile al Mephisto di Tex Willer. Nel solito salotto, Fox ha declamato il destino passato dei segni con l’usuale venatura di sfiga: «il Leone ha avuto problemi economici, lo Scorpione era fisicamente in declino, l’Acquario ha subito molto in amore...».
 In attesa spasmodica di un responso sul 2012 dei Gemelli -il nostro segno- confidavamo nella magnanimità di Saturno e nell’onniscenza di Fox. Poi, finalmente Fox  sparava: «sarà l’anno della svolta tra giugno e agosto, l’occasione per avere ricalibrare le emozioni e fare passi avanti nel lavoro!». Di prim’acchitto eravamo soddisfatti. Ma poi c’è affiorato un pensierino dispettoso: pure l’anno scorso, a gennaio, per i Gemelli di Fox era l’anno della svolta. E anche -a ben vedere- l’anno prima. E, di lì a poco, dopo un dettagliato panegirico sul quadro astrale dell’Italia intera, ecco Fox chiosare:  «Intendiamoci: la vita stessa non è fatta di algoritmi ma di sorprese. Chi è che può dire veramente cosa accade domani?...». Come chi? Teoricamente, caro Fox, gli astrologi. Come te, pagati dal servizio pubblico...
L’ipnosi gentile di Fox, come quella di Morandi, ci aveva propinato un deja vu, e non ce n’eravamo mica accorti. A quel punto lo sguardo è finito sul Coffee Break di La7. Dove Claudio Sabelli Fioretti presentava il suo libro sull’oroscopo “Stelle Bastarde” (Chiarelettere), al grido di «perché gli oroscopi sono stupendi ma la vita fa schifo?». Prevedeva per i Gemelli, in sostanza, il solito anno di merda. Ci ha rassicurato. Mentre  l’astrologa Sirio ospite con lui, scandalizzata, abbandonava la trasmissione, Sabelli illustrava la teoria che non sono le stelle che sbagliano, ma gli astrologi che le leggono male. Sabelli, naturalmente di Zodiaco non sa una mazza. Ma giuriamo: non si vedeva la differenza...

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Commenti all'articolo

  • uycas

    08 Gennaio 2012 - 10:10

    come dire che Diaco, Klaus e Gilletti siano giornalisti!

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