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Delle leggi e delle pene

Le 5 cose da fare in caso di incidente stradale

5 Aprile 2018

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Le 5 cose da fare in caso di incidente stradale

È noto che quando si rimane vittima di un incidente stradale l’ansia e il nervosismo normalmente la fanno da padrone. Eppure, proprio in questi frangenti, quello che verrebbe richiesto sarebbe esclusivamente del buon senso e una buona dose di autocontrollo.

Vediamo nel dettaglio quali sono le buone norme da attuare nel momento in cui si rimane vittima di un incidente stradale.

Innanzitutto è opportuno mettere in sicurezza il luogo in cui si è verificato il sinistro. Mettere in sicurezza il contesto e verificare il proprio stato di salute così come prendersi cura delle altre vittime, per quanto nelle nostre possibilità, è il minimo che si possa fare. Senza andare oltre le proprie conoscenze e le proprie capacità e fornire un supporto a chi è vittima come noi è un gesto civile.

In secondo luogo si dovrà chiamare soccorso rivolgendosi al 118, numero telefonico di riferimento per tutti i casi di richiesta di soccorso sanitario a persone vittime di malori o incidenti di qualsiasi natura. È importante che la telefonata sia fatta in maniera lucida, affinché l’operatore al nostro servizio possa garantirci un supporto adeguato alla gravità dell’incidente.

Comporre il numero telefonico 118
Rispondere con calma alle domande poste dall’operatore
Fornire il proprio numero telefonico
Spiegare l’accaduto
Indicare dove è accaduto il sinistro
Indicare quante persone sono coinvolte
Comunicare le condizioni della persona coinvolta rispondendo alle domande dell’operatore
Comunicare la presenza di particolari situazioni: una donna in gravidanza, persona con malattie conosciute (cardiopatie, asma, diabete, epilessia, etc.), o minori.

Una volta chiamati i soccorsi, se si è in forze e la situazione lo permette, è opportuno fare delle fotografie che documentino lo stato dei fatti. Si potranno fotografare ad esempio le vetture incidentate, la segnaletica verticale e orizzontale, eventuali tracce di frenate sull’asfalto, e la strada in generale.

All’arrivo delle forze dell’ordine sul luogo dell’incidente, la vittima del sinistro non è obbligata a rilasciare alcuna informazione o dichiarazione. Il fatto che emotivamente sia provata non garantisce alla vittima la lucidità nelle affermazioni e questo potrebbe compromettere il suo racconto, la sua testimonianza anche a suo sfavore.

A questo punto, ancor prima di rivolgersi alla propria società assicuratrice è buona norma affidarsi al proprio legale di fiducia, il quale saprà tutelare al meglio i diritti e assicurare un supporto legale adeguato.

di Cristiano Cominotto

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Cristiano Cominotto

Cristiano Cominotto

Sono fondatore di AssistenzaLegalePremium.it.

Sono nato e cresciuto a Milano, dove sono diventato avvocato cassazionista e giornalista. La mia professione è anche la mia passione, amo difendere le persone e credo sia importante che ognuno abbia la consapevolezza dei propri diritti e delle possibilità che ha di difendersi dalle ingiustizie quotidiane. Mi considero un innovatore: non riesco mai a guardare le cose dallo stesso punto di vista. Ho creato degli studi legali completamente nuovi e diversi da quelli tradizionali, i miei studi sono stati infatti inseriti dal Financial Times tra i Top

50 Innovative Law Firm. Mi piace spiegare il diritto in modo semplice.

Se ci fosse una frase che sintetizza il mio pensiero sarebbe questa:

"Non hai veramente capito qualcosa fino a quando non sei in grado di spiegarlo a tua nonna" (Albert Einstein)

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