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Stile&stiletto

Philipp Plein apre la villa a Cannes
per la sfilata Resort

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Philipp Plein

Philipp Plein apre le porte della sua villa sulle colline di Cannes per una doppia celebrazione in occasione del Festival del Cinema. Presenterà le sue collezioni uomo e donna Resort 2018 con una esclusiva sfilata, come solo lui sa fare, la sera di mercoledì 24 maggio nel giardino Jungle du Roi pieno di opere d’arte. Sarà un festona in grandissimo stile con selezionatissi invitati: trecento tra celebrity internazionali, stampa, amici e fan del brand.
Gli ospiti potranno ammirare anche la capsule collection Alec Monopoly for Philipp Plein, una serie di capi che coniugano il lusso e i graffiti, segno distintivo di Monopoly. Il Gruppo, che comprende i marchi Philipp Plein, Plein sport e Billionaire, è conosciuto per i leggendari show delle settimane della moda di Milano e più recentemente di New York. Ora il tour si arricchisce di una nuova tappa, Cannes, una decisione dettata dalla crescente importanza delle pre- collezioni nella strategia commerciale. Che sta dando grandi risultati.
«La mia villa di Cannes è un luogo di tranquillità ed ispirazione», spiega lo stilista, «amo trascorrere del tempo qui e molte delle mie migliori idee sono nate tra queste quattro mura. Utilizzo lo stesso approccio che ho avuto nel progettare questa villa con tutte le mie collezioni, e sono contento di condividere questa parte importante della mia vita con gli altri in occasione della presentazione della collezione Resort 2018, insieme al lancio della capsule collection creata con il mio caro amico Alec Monopoly».
Il designer tedesco che ha fondato l’omonimo marchio nel 2008, stabilendo la sede sociale in Svizzera, ha aperto i primi di gennaio una «mega mansion» per il mondo del menswear, in corso Venezia 7 a Milano. Non si è risparmiato su nulla nei settecento metri quadri, sviluppati su tre livelli, dedicati allo shopping. Al piano terra, si trova il mondo degli accessori, la zona dedicata allo sportswear deluxe con cyber manichini che corrono e sneakers sospese in un’atmosfera di palestra da sogno. Al primo piano è esposta la main collection di Philipp Plein, con una dressing room dai pavimenti in pelle nera, pareti di seta, cornici in legno lucido, e fucili d’assalto sospesi al soffitto come in uno spy movie.
Al centro, invece, si trova la Plein Garden Terrace che conduce all’Air Force Plein Bar: cabina di pilotaggio dove vengono serviti champagne, cocktail e caviale come in un jet privato, con pareti di gomma laccata in bianco, tavoli di marmo nero e oblò animati da video. Al secondo piano, infine, vi è il reparto denim e casual, dominato da una Lamborghini Miura verde degli anni Settanta. Una «Philipp Plein experience» a 360 gradi.
Il suo Prêt-à-Porter forte di uno stile inconfondibile e anti-conformista combinato all’alta sartorialità piace moltissimo. Ecco perché ha conquistato le più prestigiose boutique e department stores nel mondo e conta oltre 100 boutique monomarca inclusi flagship stores a Milano, Parigi, New York, Londra, Los Angeles e Hong Kong.

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Daniela Mastromattei

Daniela Mastromattei

Daniela Mastromattei è caposervizio di Libero, dove si occupa di attualità, costume, moda e animali. Ha cominciato a fare la giornalista al quotidiano Il Messaggero, dopo un periodo a Mediaset ha preferito tornare alla carta stampata

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