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Grande Mela

ItalyRun, la mini-maratona di New York: una festa tricolore

3 Giugno 2018

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ItalyRun, la mini-maratona di New York: una festa tricolore

mare l’Italia, anche da lontano. Oggi 3 giugno ho corso a Central Park la prima edizione della “ITALYRUN by Ferrero”, organizzata, per celebrare l’Italia, dal New York Road Runners Club (NYRR), lo stesso ente che gestisce la piu’ famosa maratona al mondo che si svolge a novembre. Ieri, 2 giugno Festa della Repubblica, sul ponte della nave Alpino in missione negli USA, attraccata al Pier 88 sull’Hudson nella baia di New York (dove puo’ essere visitata da chiunque fino al 5 giugno), ho cantato l’inno nazionale insieme ai marinai, al Capitano di Fregata Davide Da Pozzo, agli ambasciatori a Washington Armando Varricchio e all’Onu Sebastiano Cardi, e agli altri invitati, rappresentanti del mondo industriale-finanziario-diplomatico-accademico-giornalistico italiano di stanza a New York.
Nella Grande Mela, i festeggiamenti per la ricorrenza nazionale piu’ solenne sono stati quest’anno veramente fuori dal comune.

Il 2 giugno ha coinciso con la presenza nella baia di New York della Nave Alpino (FREMM, Fregata europea multi missione) della Marina Militare. Consegnata il 30 settembre 2016, è la quinta unità FREMM e la quarta in versione “antisommergibile”. E’ una nave allestita con sistemi tecnologici all’avanguardia e di ultimissima generazione, costruita da Fincantieri, che e’ lo sponsor unico della missione di “marketing” che ha portato l’Alpino a Baltimora e a New York, prima di raggiungere Boston dove arrivera' il 10 giugno. La presenza nei porti USA ha lo scopo di mostrare le sue qualita’ tecnologiche ai comandi della Marina USA, per eventuali partnership commerciali. Che sia gia’ stato espresso apprezzamento dagli ufficiali della Nato negli USA per le caratteristiche di questa unita’ navale, come si e’ sentito dire sul ponte della nave, dovrebbe essere motivo di orgoglio per tutti gli italiani. Di sicuro, lo e’ per gli italiani che vivono in America.

E’ stato anche molto toccante – e anche qui motivo di orgoglio - veder correre il 3 giugno migliaia di persone, quasi tutti americani di ogni razza provenienti dai cinque boroughs cittadini (Manhattan, The Bronx, Queens, Staten Island, Brooklyn), con la maglietta bianca ufficiale con il tricolore e la scritta ITALYRUN. Non era un risultato scontato, perche’ la creazione e la gestione di “gare ufficiali” del Road Runners e’ uno sforzo complesso che richiede tanta organizzazione, dai permessi alla legioni dei volontari che presidiano l’intero percorso. Ci sono voluti due anni di trattative con il NYRR, ma alla fine il console italiano di New York Francesco Genuardi e’ riuscito a far inserire nel calendario delle gare ufficiali la “ITALYRUN”, che d’ora in poi si terra’ sempre a inizio di giugno. Credo proprio che diventera’ un appuntamento di grande attrazione per gli appassionati del “running” newyorkesi, come pure dei turisti italiani. Inizialmente, per questa prima edizione, era stato fissato un limite di 8mila iscrizioni, ma la grande domanda ha convinto il NYRR a elevare il numero a 11mila. La gara e’ di 5 miglia, 7,5 Kilometri, ed e’ praticamente accessibile a chiunque perche’ la distanza la si puo’ fare agevolmente anche camminando. La cornice e’ comunque eccezionale, un tracciato ridotto di Central Park (che e’ di circa 10 Kilometri) che ricorda quello delle origini della Maratona: agli inizi i 42 kilometri si coprivano infatti con 4 giri ripetuti all’interno del parco. Lo sponsor principale della “ITALYRUN by Ferrero” e’ l’azienda di Alba, che negli anni recenti ha deciso uno sbarco piu’ massiccio negli USA. Non solo lanciando la Nutella, ma anche entrando con un proprio laboratorio nella nuovissima Cornell-Tech University, creata su impulso di Bloomberg quando era sindaco, e che ha la missione di fondere accademia e innovazione imprenditoriale. Non a caso e’ stato il manager Aldo Uva, responsabile della Divisione Open Innovation della Ferrero e maratoneta da anni con lusinghieri tempi sotto le 3 ore e ottime relazioni con uno dei fondatori del Road Runners, George Hirsch, a lavorare strettamente con il consolato alla realizzazione del progetto. Al finanziamento totale della corsa, che ha il patrocinio del Coni (Comitato Olimpico Nazionale Italiano), partecipano pure altri sponsor nazionali: Banca Intesa, FCA, Lavazza e Technogym.

di Glauco Maggi

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Glauco Maggi

Glauco Maggi

Giornalista a NYC per Libero, autore di Figli&Soldi (2008), Obama Dimezzato (2011), Guadagnare con la crisi (2013), Trump Uno di Noi (2016). Politica ed economia. Autori preferiti: Hayek, M.Friedman, T.Sowell

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