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Addio catorci

Smartphone da cambiare? I tre modelli che vi daranno soddisfazione: l'analisi su batteria, fotocamera, schermo

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Smartphone da cambiare? I tre modelli che vi daranno soddisfazione: l'analisi su batteria, fotocamera, schermo

Sarà che d'estate il livello di lucidità generale cala drasticamente, sarà che conosco tantissima gente sfigata, sta di fatto che tanti amici e conoscenti negli ultimi giorni hanno distrutto il proprio smartphone o lo hanno visto spegnersi mestamente tra le mani. Ci sono poi quelli che scoprono da un giorno all'altro di avere tra le mani un pezzo di modernariato, buono per i musei hipster, molto meno per telefonare, chattare e scattare foto ai piedi bianchicci che per la prima volta si scoprono in spiaggia.

Ecco, le vacanze - per chi le fa ora - sono un'ottima occasione per rispondere a tutti quelli che mi chiedono: che cellulare mi conviene comprare ora? "La domanda però è sbagliata", come diceva uno che faceva ridere più di me. La vera domanda è: a che cosa mi serve il cellulare? Al di là della filosofia spicciola, inutile senza una buona compagnia davanti, il passo fondamentale prima dell'acquisto è chiarirsi le idee. Per esempio andando a spulciare le schede degli esperti di qualescegliere.it, un buon sito di comparazione e recensioni utilissime per chi proprio quelle idee non riesce a chiarirsele. A cominciare dall'acquisto dello smartphone.

Innanzitutto bisogna considerare il tipo di sistema operativo, la memoria disponibile e, ovviamente, il fattore prezzo. Dal sistema operativo possono dipendere varie caratteristiche, come il grado di accessibilità dell'interfaccia, la possibilità d'installare o meno determinate app, l'interazione con altri dispositivi e molto altro ancora. È possibile ridurre i principali Operative System a tre colossi, ovvero iOS (solo sui prodotti Apple, grande accessibilità e configurazione intuitiva, un App store davvero ricco di soluzioni, interazione con altri prodotti della stessa marca), Android (compatibile con molti dispositivi, anche economici, possibilità di personalizzazione, un Play Store con molte applicazioni, spesso gratuite) e infine Windows (semplice da usare, compatibile con PC e piattaforme, permette di interagire con software “da lavoro”). La scelta in questo caso è davvero molto soggettiva e deve tenere conto delle esigenze pratiche che si possono avere.

Stesso discorso vale per la memoria interna: i dispositivi attualmente sul mercato vanno da un minimo di 16 GB fino a 32 GB e oltre. Spesso alcuni device permettono di montare una Micro SD, così da espandere ulteriormente la memoria dello smartphone.

Il prezzo gioca un ruolo fondamentale e deve essere valutato attentamente. Il mercato degli smartphone è mutevole: un modello top di gamma oggi (quindi caro) potrà ben presto essere considerato superato o avere prestazioni solo leggermente superiori rispetto ad un prodotto che costa meno. Indicativamente possiamo rilevare (piani tariffari di traffico a parte) quattro fasce di prezzo: una minima (fino ai 200 euro per prodotti a volte sorpassati o poco performanti, ma a volte anche per smartphone con prestazioni medio-buone, lanciati sul mercato con un prezzo assai competitivo); media (da 200 a 350 euro, prodotti diversissimi con prestazioni da un livello medio-basso ad alto); alta (da 350 a 600/650 euro, per modelli della generazione appena passata o prodotti di alta qualità ma con prezzi più bassi rispetto ai modelli di ultima generazione); infine il top di gamma (sopra i 650 euro per modelli di ultimissima generazione dei brand più famosi).

Se si pensa però all’usabilità in vacanza, i parametri da prendere in considerazione possono essere anche altri. Diventano particolarmente rilevanti la risoluzione e la dimensione dello schermo, le caratteristiche della fotocamera e la durata della batteria. Vediamo come.

Gli schermi tra i 4,5 e i 5,3 pollici possono essere utilizzati con una mano ed essendo poco ingombranti è più semplice trasportarli o conservarli. Smartphone con schermi dai 5,4 a 5,6 pollici permettono una lettura dei documenti più comoda o una visualizzazione più chiara, anche se possono risultare ingombranti. In vista di una vacanza è quindi importante decidere per la praticità, dal punto di vista del trasporto o della lettura.

Tecnologia e risoluzione determinano qualità della visione, luminosità dello schermo e livello di contrasto: caratteristiche importanti nell'uso quotidiano dello smartphone, nella visualizzazione di video e immagini o nell'utilizzo del dispositivo alla diretta luce del sole. La risoluzione deve essere buona, così da consentire i più svariati tipi di attività vacanziere (dal gioco alla lettura delle e-mail, dalle ricerche online alla consultazione delle mappe).

La fotocamera è un elemento decisivo, dal momento che questi dispositivi sono diventati veri e propri sostituti delle macchine fotografiche, indispensabili per collezionare ricordi e condividere sui social i momenti più belli delle vacanze. Si deve tenere conto del numero dei megapixel del sensore della fotocamera, che determina il livello di risoluzione e condiziona la ricchezza di dettagli che un dispositivo è in grado di rendere all'interno di una foto. Lo slow motion è un'altra feature che dovrebbe essere considerata se si è interessati a realizzare dei video. Un flash al LED, infine, può servire per utilizzare la fotocamera sia al buio, o quasi, sia come torcia, da usare all'occorrenza nelle notti d’estate.

La durata della batteria è fondamentale perché in vacanza si passa molto tempo fuori o in viaggio. Il numero di mAh è la misura con cui si stabilisce la capacità di erogare energia in un'ora. Indicativamente, ad una batteria da 3000 mAh, corrisponde un'autonomia di 8 ore circa con un utilizzo medio del dispositivo. Dunque, una batteria di questo tipo può rispondere alle necessità di buona parte dei consumatori e per questo motivo è consigliabile scegliere un modello con una soluzione di questo tipo o superiore.

Sulla base di queste indicazioni generali e soprattutto delle priorità in vacanza (praticità, diversi tipi di attività, fotocamera e durata della batteria), gli esperti hanno analizzato alcune delle soluzioni presenti sul mercato e nella Top 3 degli smartphone da portare in vacanza hanno segnalato quelli che hanno ottenuto i voti più alti secondo i parametri presi in esame:

Al primo posto, il Samsung Galaxy S7 Edge. Con una risoluzione Quad HD, offre un’esperienza visiva di alto impatto. La fotocamera è in grado di realizzare foto e video di qualità, ma le vere chicche in vista dell’estate sono la durata eccezionale della batteria - da 3.600 mAh, garantisce al dispositivo di rimanere operativo fino a 16 ore -, i tempi di ricarica ridotti, con la funzione Quickcharge, ma soprattutto la resistenza all’acqua. Sulla base dei parametri considerati, il voto finale è di 9,4 su 10.

Secondo posto per LG G5. Si distingue dal punto di vista “vacanziero” per il suo sistema fotografico, ricco di tantissime opzioni creative. I due obiettivi nella parte posteriore permettono di mettere in atto alcune funzioni come il Multi-View o il Pop-up View (ritratti e cornice paesaggistica intorno). Altre feature sono il Laser Auto Focus, un ottimo stabilizzatore ottico, il flash al LED e il sensore Color Spectrum. Ottimo per foto e video ricchi di dettagli e colori accurati che spopoleranno su Instagram o Facebook. Il voto finale è di 8,8 su 10.

Il terzo posto è per Huawei P9 Lite. Ottimo rapporto qualità/prezzo per un prodotto che offre prestazioni buone, un hardware performante e uno schermo di qualità. In vista delle vacanze la batteria è il suo punto di forza, visto che assicura durata e affidabilità anche dopo un uso intensivo. Il voto finale è di 7,9 su 10.

Non sono da dimenticare poi altri accessori che possono essere associati agli smartphone per una vacanza al top e che possono variare a seconda del proprio personalissimo modo di interpretare l’estate. Alcuni esempi? Per i patiti di musica, diventano fondamentali anche in spiaggia le casse bluetooth. Per chi invece non riesce a stare senza internet anche in ferie e non vuole correre alcun rischio, il router wifi portatile diventa uno dispositivo indispensabile da avere con sé, per lavoro o per piacere.

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Commenti all'articolo

  • HaDaR

    20 Luglio 2017 - 04:04

    Solo degli idioti provincialissimi itaGliani non metterebbero l'iPhone fra i primi due...

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Giovanni Ruggiero

Giovanni Ruggiero

Giovanni Ruggiero è redattore di liberoquotidiano.it. Nato nel 1983, si interessa di tecnologia e innovazione e ne parla soprattutto a chi lo chiama quando gli si impalla il computer. Scrive di digitalizzazione della PA, di sharing economy, di app che svoltano la giornata, di futuro. È su Twitter come @juan_r

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