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L'accordo

Vodafone e Arduino, insieme per connettere a internet la nostra casa (tipo la caldaia)

2 Marzo 2018

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Arduino e Vodafone

Arduino e Vodafone annunciano un’importante collaborazione in ambito Internet of Things, per la realizzazione di soluzioni commerciali congiunte basate sulla tecnologia Arduino e sui servizi di connettività IoT di Vodafone.

Grazie a questa partnership, Arduino sarà in grado di arricchire la propria gamma di prodotti e servizi cloud basati su tecnologie cellulari e di testare la tecnologia NB-IoT, avvalendosi del Vodafone Narrowband-IoT Open Lab e delle competenze maturate da Vodafone in questo settore.

Nominata da Gartner per il quarto anno consecutivo “leader mondiale nel Quadrante Magico per i servizi gestiti M2M”, Vodafone è un partner di riferimento per le aziende nel settore dell’IoT, con oltre 59 milioni di oggetti connessi globalmente e 7,5 milioni in Italia (fonte Agcom, Report 4/2017). Con oltre 10 milioni di investimenti, di recente ha lanciato la tecnologia Narrowband Internet of Things in tutta Italia, compiendo un ulteriore passo nell’introduzione delle reti di quinta generazione e nello sviluppo dell’Internet of Things.

In un mercato sempre più in crescita – secondo l'ultimo IoT Barometer Report di Vodafone, infatti, nell'ultimo anno è raddoppiato il numero dei progetti dedicati all’IoT su grande scala, con il 61% di tutte le società intervistate che concorda sul fatto che, senza IoT, la trasformazione digitale non sarebbe realizzabile -  l’annuncio di oggi, si inserisce pienamente nella nuova strategia di Arduino che punta allo sviluppo di Hardware, Software e servizi specifici per supportare le aziende  sia nella fase di sviluppo sia nella fase di realizzazione di prodotti connessi. L’obiettivo di Arduino  è fornire delle soluzioni modulari, certificate e facili da usare ed integrare, che le aziende possano adottare nei propri prodotti finiti (es. caldaie, distributori, sistemi di raffreddamento  ecc.) o nei propri impianti produttivi per estenderne le possibilità facendo leva sul cloud computing. Arduino negli ultimi 24 mesi ha introdotto una nuova famiglia di schede denominate “MKR” e caratterizzate da un nuovo fattore di forma, più compatto, che combina la semplicità e l’apertura di Arduino con gli elementi imprescindibili delle soluzioni IoT moderne: Connettività, Power Management, Sicurezza (utilizzando cripto-chip hardware che garantiscono i massimi livelli di sicurezza), Certificazione (per semplificare i processi di certificazione, per chi intende utilizzare le schede per la produzione di prodotti e sistemi da immettere sul mercato).

In occasione dell’evento Vodafone dedicato all’Internet of Things del 30 gennaio a Milano, è stato possibile vedere e provare la tecnologia Arduino connessa alla rete Vodafone applicata a diversi casi d’uso aziendali, e toccare con mano, in anteprima assoluta, la nuova scheda Arduino MKR NB1500, che mette a disposizione di sviluppatori, professionisti e aziende le potenzialità del NB-IoT, il cui rilascio commerciale è previsto per Aprile 2018. A prendere parte all’evento, anche la Software Factory WebRatio che, per permettere lo sviluppo di soluzioni IoT in tempo reale, ha messo a disposizione di Vodafone e Arduino la tecnologia di Things Relationship Management (TRM) “Semioty”, un software “pronto all'uso” che consente di creare pannelli di controllo operativi e mobile app per la gestione delle relazioni che i diversi utenti hanno con gli oggetti connessi, e che può essere utilizzato per creare servizi smart per, ad esempio, la manutenzione predittiva, il controllo e la programmazione in remoto.

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Giovanni Ruggiero

Giovanni Ruggiero

Giovanni Ruggiero è redattore di liberoquotidiano.it. Nato nel 1983, si interessa di tecnologia e innovazione e ne parla soprattutto a chi lo chiama quando gli si impalla il computer. Scrive di umanità varia e digitale, di sharing economy, di app che svoltano la giornata, di futuro. È su Twitter come @juan_r. Su Facebook c'è addirittura una pagina.

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