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Comey cacciato per le indagini sul Russiagate?Balle, a smentirlo è il super-democratico

Glauco Maggi
Glauco Maggi

Giornalista a NYC per Libero, autore di Figli&Soldi (2008), Obama Dimezzato (2011), Guadagnare con la crisi (2013), Trump Uno di Noi (2016). Politica ed economia. Autori preferiti: Hayek, M.Friedman, T.Sowell

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Se la copertura dei media italiani, che riflette quella del New York Times e della CNN, vi ha portato a pensare che Trump abbia licenziato Comey per impedire che l'FBI scopra, o abbia gia' scoperto ma non possa dirlo per le pressioni della Casa Bianca, che ci sono state connessioni improprie tra la campagna di Trump, o Trump stesso, e la Russia di Putin, non fidatevi delle sole smentite dell'amministrazione. E neppure del fatto indiscutibile che dopo sei mesi che sono in corso le tre inchieste – di Camera, Senato ed FBI - non e' uscito nulla di nulla. Leggete qui le risposte che l'attuale facente funzioni di direttore dell'FBI, Andrew McCabe, ha dato ieri ai senatori dei due partiti nella audizione congressuale pubblica alla Commissione sui Servizi di Intelligence. La premessa d'obbligo, per pesare le sue parole, e' che McCabe, oltre ad essere stato ai vertici dell'FBI di Obama godendo quindi della sua fiducia, e' anche il marito di Jill McCabe, candidata Democratica al Senato della Virginia nel 2015. Nel mezzo dell'inchiesta dell'FBI dell'anno scorso sul server illegittimo e sulle email di Hillary, la moglie di Andrew McCabe ricevette mezzo milione di fondi per la sua campagna (poi fallita) dal governatore della Virginia Terry McAuliffe. McAuliffe, Democratico, e' un alleato di lunga data dei Clinton, prima di Bill e poi di Hillary, e per la Clinton ha fatto la campagna presidenziale nel 2016. Dire che Andrew McCabe e' al di sopra di ogni sospetto di NON essere un fan di Donald Trump e' un eufemismo: le sue simpatie politiche, per quanto represse dalla professionalita' e correttezza che dovrebbero essere il requisito di base per ogni integerrimo funzionario dell'FBI,  sono opposte. Ecco, quindi, la versione di Andrew, piu' che credibile. * “Il lavoro degli uomini e delle donne dell'FBI continua, a dispetto di ogni cambio di circostanze, e di ogni decisione. Come dire che non c'e' stato alcun tentativo di impedire la nostra indagine fino ad adesso. Per dirlo con semplicita', Sir, (rivolto al senatore Marco Rubio) non si puo' impedire agli uomini e alle donne dell'FBI di fare la cosa giusta, di proteggere il popolo americano e di salvaguardare la Costituzione”. * “Assolutamente si'”, ha risposto McCabe al senatore DEM Mark Warner che gli ha chiesto: “Avresti informato questa Commissione (sui Servizi segreti) se l'FBI avesse dovuto fronteggiare qualsiasi tentativo di impedire l'indagine?”. * “E' mia opinione e convinzione che l'FBI continuera' a perseguire questa investigazione vigorosamente e completamente”, ha ribadito McCabe al senatore del GOP James Lankford, di fatto confermando che e' stato cosi' fino ad ora. * “Tutti gli agenti coinvolti nell'indagine sono ancora nelle loro posizioni. Non riduciamo le nostre attivita'”, ha assicurato McCabe alla senatrice repubblicana Susan Collins a proposito del personale di servizio impegnato nell'indagine. Poi McCabe e' andato oltre, smentendo nella sostanza i tanti articoli di prima pagina in cui fonti senza nome avevano riferito che Comey aveva chiesto al Dipartimento di Giustizia piu' risorse per l'istruttoria sulla Russia qualche giorno prima d'essere cacciato. “Quando abbiamo bisogno di piu' risorse noi facciamo la nostra richiesta qui (in Congresso). Non sono a conoscenza di questa richiesta (citata nei giornali NDR) ed essa non e' compatibile con quanto e' di mia conoscenza sul modo in cui noi chiediamo risorse aggiuntive”. * McCabe ha poi ripetuto che informerebbe il Congresso se l'FBI dovesse richiedere piu' supporto, e ha anche specificato che, di norma, l'FBI non chiede aumenti di staff su casi individuali. “In realta', la indagine sulla Russia ha i soldi e lo staff necessari per procedere. Se Lei si sta riferendo alla investigazione sulla Russia”, ha risposto al senatore DEM Martin Heinrich, “io credo che abbiamo le risorse per farla, e per farla adeguatamente….Posso garantire che siamo coperti”. Se sapevate gia' dei contenuti della testimonianza di McCabe, mi spiace di aver ripetuto cose note. Se non li avevate mai letti prima, questa e' solo l'ennesima manipolazione informativa imperante a proposito della politica americana. di Glauco Maggi  

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