Cerca

La "bontà" di Fazio costa alla Rai 6 milioni di euro

Niente sconti sul contratto

Enrico Paoli

Enrico Paoli

Toscano di nascita, ma romano di adozione (e vocazione) ha iniziato a "imbrattare" pagine al Tirreno di Livorno, scrivendo di sport e spettacoli, passando poi alla Nazione di Firenze. Prima di approdare al Giornale, (edizione toscana) si è divertito lavorando in radio (una passione che non accenna a diminuire nonostante gli anni). A Libero sono arrivato quasi dieci anni fa, per "colpa" di Feltri, transitando per la cronaca di Roma, che ho guidato sino al 2007. Da allora ad oggi politica e Rai.... quanto basta per non annoiarsi....
La "bontà" di Fazio costa alla Rai 6 milioni di euro
L’anno scorso si era limitato a chiedere un po’ di buon senso a tutti. Che, tradotto in euro, gli aveva permesso di ottenere una decurtazione del 10% dei compensi dai contratti delle star della Rai. Questa volta no. Questa volta Mauro Masi, direttore generale della tv pubblica, va girando per i piani del palazzone di viale Mazzini ricordando a tutti che bisogna «tagliare i costi » e «ridurre i compensi». La crisi, insomma, è arrivata anche nel paese dei balocchi del piccolo schermo e il refrain  «bambole non c’è una lira» sta diventando una sorta di regola certosina, volendo centrare il pareggio di bilancio previsto dal piano industriale voluto proprio da Masi.
Eppure c’è chi, come Fabio Fazio, di crisi, tagli, riduzione dei compensi non vuol sentir parlare.  Anzi, essendo il suo uno dei contratti più onerosi della Rai, guai a parlare di decurtazioni. Il buon Fazio è disposto, al massimo, a sottoscrivere un accordo che preveda lo stesso importo, due milioni  di euro all’anno garantiti per tre anni, del precedente contratto. Al quale bisogna aggiungere le serate speciali, tali sono le puntate di “Vieni via con me”, ed eventuali prestazioni straordinarie. Altre condizioni non vengono prese in considerazione. Masi, che proprio in questi giorni ha ufficialmente aperto la stagione dei rinnovi del contratti (una sorta di stagione venatoria per star e manager) ha fatto sapere che non «accetta di sedersi al tavolo delle trattative» se la controparte non è disposta a cedere sui soldi. Fazio, peraltro, rientra in quella eletta schiera di star televisive a cui l’ex direttore generale, Claudio Cappon, regalò il «privilegio» del contratto triennale garantito, andando contro tutte le regole di mercato. 
La riduzione del compenso di Fazio, assieme a quella delle altre star, potrebbe essere utilizzata per riportare Fiorello in Rai, uno degli obiettivi  principali dell’agenda Masi. I primi  abbocchi avrebbero  dato già buoni risultati, grazie anche all’impegno di Antonio Preziosi, direttore di Radio Uno e del Giornale Radio.
E mentre Masi taglia, il Tg1 ricuce.  La redazione del giornale diretto da Augusto Minzolini ha rinnovato il proprio comitato di redazione, l’organo interno di rappresentanza sindacale. Alle elezioni hanno partecipato 160 giornalisti sui 164 , pari al 97,5%. Alla fine sono stati eletti Simona Sala, indicata  dal Pd, con 82 voti, Attilio Romita, espressione della componente di centrodestra con 75 voti e Alessio Rocchi, candidato di bandiera della sinistra, con 64 voti. Con un cdr che vira verso la maggioranza (Romita è stato il più votato in assoluto), Minzolini vede rafforzata la sua posizione.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • montecatria

    25 Marzo 2011 - 18:06

    è elementare che spesa+guadagno=ricavo. eccetera.Qaunto incassa,in sponsorizzazioni, "che tempo che fa"?da alcuni elementi,pare che quanto si incassa dagli sponsor sia decisamente superiore al costo di Fazio & C.Sostituiamo Fazio(magari a settimane alterne,com proposto da un fantasista in cerca di pubblicità,e tiriamo di nuovo le somme.I conti torneranno?

    Report

    Rispondi

  • montecatria

    25 Marzo 2011 - 17:05

    anche la matematica è un 'opinione,se i 75 di Romita sono più degli 82 di Simona Sala

    Report

    Rispondi

  • angy1966

    25 Marzo 2011 - 15:03

    Questa è una bella notizia!!!

    Report

    Rispondi

  • angy1966

    25 Marzo 2011 - 15:03

    E chiedersi se i programmi da lui condotti fanno entrare molti soldi nelle casse della Rai no? Se i suoi programmi portano tanti soldini è giusto pagare lui tanti soldini...funziona così ovunque. Forse bisognerebbe dare un'occhiata ad altri stipendi....

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog