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RibaltoneRai: e ora si può anche andare al voto

approvate le nomine con il gioco del voto incrociati

Enrico Paoli

Enrico Paoli

Toscano di nascita, ma romano di adozione (e vocazione) ha iniziato a "imbrattare" pagine al Tirreno di Livorno, scrivendo di sport e spettacoli, passando poi alla Nazione di Firenze. Prima di approdare al Giornale, (edizione toscana) si è divertito lavorando in radio (una passione che non accenna a diminuire nonostante gli anni). A Libero sono arrivato quasi dieci anni fa, per "colpa" di Feltri, transitando per la cronaca di Roma, che ho guidato sino al 2007. Da allora ad oggi politica e Rai.... quanto basta per non annoiarsi....
RibaltoneRai: e ora  si può anche andare al voto

Il copione era già tutto previsto. Le nomine che dovevano essere fatte sono state regolarmente varate. Solo che la maggioranza non ha votato i due direttori (Tg2 e Rai Tre), ma solo vice e condirettori, mentre l’opposizione ha votato i due nuovi timonieri. Traduzione: a Viale Mazzini c’è stato un vero e proprio ribaltone in nome di quella lottizzazione tanto cara alla Prima Repubblica. I cari buoni vecchi democristiani dicevano che i colori, in Rai, devono esserci tutti per far funzionare l’azienda. E ora che ci sono si può anche andare  al voto.

Le nomine. Il Cda della Rai, infatti ha dato il via libera alle nomine per il rinnovo di alcune cariche importanti dell’azienda di Viale Mazzini. Per la direzione del Tg2 è stato indicato Marcello Masi. Per Rai3, l’ex direttore del Tg3 Antonio di Bella. La nuove cariche sono state approvate con il voto favorevole dei soli consiglieri di opposizione e del Presidente, mentre si sono astenuti quattro consiglieri della maggioranza ed era assente un quinto della stessa maggioranza, Angelo Maria Petroni, braccio destro di Tremonti e indicato dal Tesoro.
Le conferme. Per Marcello Masi si tratta di una conferma per il ruolo che ha già ricoperto nel corso degli ultimi 3 mesi come direttore ad interim della testata. Esito analogo per Antonio Di Bella, che succede al dimissionario Paolo Ruffini, che ai primi di ottobre assumerà la direzione de La7. Per l’ex direttore del Tg3 si tratta di un ritorno, visto che il giornalista aveva già ricoperto l’incarico di direttore della rete da ottobre 2009 a giugno 2010, quando un giudice del lavoro aveva ordinato il reintegro di Ruffini a guida di Rai3. Di Bella era stato nominato quindi corrispondente da New York per il Tg3.
Le altre nomine. Nella stessa seduta, e con i voti dei consiglieri di maggioranza, sono state varate anche le nomine di Giovanni Miele a gr Parlamento, di Gianni Scipione Rossi a Rai Parlamento e di Roberto Nepote a Rai Gold. Decise anche tre condirezioni: Gianfranco D’Anna al Gr3, Giorgio Giovannetti a Gr Parlamento e Simonetta Faverio a Rai Parlamento.

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Commenti all'articolo

  • franco64

    28 Settembre 2011 - 21:09

    Ed io che speravo in un bel calcio nel sedere al partigiano corradino comodo e intoccabile nella sua di rainews24 . E' possibile che se uno non è di sinistra non può guardare questo rete (pubblica ) senza farsi venire un'ulcera .

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