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Meani parla con gli assistenti prima di Milan-Juve

Le telefonate che non si ascoltano

Luciano Moggi

Luciano Moggi

Luciano Moggi nasce il 10 luglio 1937 a Monticiano, in provincia di Siena. Manager e dirigente sportivo del mondo del calcio, è noto al grande pubblico per aver ricoperto dal 1994 al 2006 la carica di Direttore Generale della Juventus. Attualmente è collaboratore del quotidiano Libero
Meani parla con gli assistenti prima di Milan-Juve
La telefonata del 6 maggio alle ore 9.24, fatta proprio alla vigilia dell’incontro Milan-Juventus che deciderà di fatto le sorti dello scudetto, rende ancor più riscontrato probatoriamente e, nello stesso tempo allarmante, il grado di pericolosità criminale della compagine moggiana.

E’ singolare come, nella conversazione con l'amico assistente, Moggi sia già a conoscenza della griglia degli arbitri e della designazione degli assistenti, che non saranno Mitro e Griselli: "No, no. Non te lo dico", notevolmente prima che vengano rese pubbliche. La successiva telefonata delle ore 9.41 rileva ancora la portata criminale dei metodi utilizzati da Moggi, che chiama l'assistente Mitro e gli comunica la designazione per Milan-Juve, designazione ancora ignota al Mitro: "Tu e un sardo". Gli assistenti saranno oggettivamente Mitro ed il sardo Farneti. Ma a disvelare compiutamente l'inquietante capacità criminale di Luciano Moggi è la telefonata delle 16.34 con Farneti, l'altro assistente designato per la partita che deciderà lo scudetto. Nella telefonata emerge l’allarmante e spregiudicato rapporto con gli assistenti quando Moggi chiede al suo interlocutore: "Secondo te chi è che ha dato il benestare?".

Farneti risponde grato: "Beh lo avete fatto voi di sicuro... Sono molto contento", e chiede al Moggi il favore "... di aiutarmi a trovarmi tre biglietti, li pago qualunque somma". La disponibilità del Moggi nel destinare tre biglietti al Farneti, dopo avergli rappresentato la difficoltà a reperirli per quella partita, conferma la sua criminale strategia finalizzata a generare gratitudine e la grande maestria dell’organizzazione criminale nel turbare lo svolgimento delle competizioni sportive. Ma...

Avremmo molto probabilmente letto questa descrizione delle telefonate, che è un collage della prosa accusatoria che Auricchio ha destinato a Moggi nelle informative, se le cose fossero andate in quel modo, ma... non è andata così, non è Moggi che si segnala per un iperattivismo prima di Milan-Juventus, ma Leonardo Meani. Un Meani che migliora ancora una volta il suo primato personale di conoscenza anticipata delle designazioni: era a 11.11, ora migliorato fino a 9.24. Altro che "è singolare come Moggi conosca alle 11.53...", come Auricchio scrive nelle informative. Rileggete che importanza danno al fatto anche i pm nelle udienze ed il giudice De Gregorio (leggi l'articolo) nella sua sentenza.

Nelle informative Auricchio non riporta le telefonate con Puglisi e con Mitro del 6 maggio. Quella con Farneti, invece, non compare nel "Libro nero/2" con l'informativa del 21 gennaio 2006 (pagine 26 e 27), ma nel 2006 di essa furono riportate tre frasi in un articolo di Giovanni Tosco su Tuttosport e in un altro de La Stampa del 3 giugno 2006, che la colloca "nell'ultima informativa in possesso del «Romanista» e visionata da «La Stampa»".

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Commenti all'articolo

  • bepigrola

    13 Gennaio 2011 - 14:02

    Perche' nell'articolo si parla solo in modo "dispregiativo" , peraltro, di MOggi?

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  • Lorenzo1508

    Lorenzo1508

    12 Gennaio 2011 - 00:12

    si,povera giustizia,nelle mani di gentaglia tipo provolone,palazzo,il cavaliere resistente,i rossi...di vergogna!ma chi poteva credere alla cupola se non gli speculatori tipo dentimarci moratto,che si è attaccato come una cozza al sospetto di combine che provolone & c. avevano avanzato nei confronti di lucianone!chi se non il capo della 2^ squadra di milano poteva rivendicare scudetti di cartone!moggi non è simpatico(alla metà dei "tifosi" italiani);non è simpatico perchè vincente! è questo che rode al dentimarci e alla sua corte di ratti.nonostante al processo di napoli stiano venendo fuori verità,che al confronto,le accuse a big luciano sono barzellette, la giustizia(quella con la g minuscola, la trionferà;ne sono sicuro; i provoloni e i palazzinari si sono molto spesi affinchè la tesi del "piaccia o non piaccia telefonate dell'i....r(non riesco a scrivere per intero quel nome)non ce ne sono".cmq finisca,una verità sola sarà scritta nella storia del calcio:moggi è stato il migliore!!

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