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Gea, altro rinvio. Esposto: tutto tace

Ai legali è arrivata la comunicazione che uno dei giudici del collegio d'appello non sarà presente

Luciano Moggi

Luciano Moggi

Luciano Moggi nasce il 10 luglio 1937 a Monticiano, in provincia di Siena. Manager e dirigente sportivo del mondo del calcio, è noto al grande pubblico per aver ricoperto dal 1994 al 2006 la carica di Direttore Generale della Juventus. Attualmente è collaboratore del quotidiano Libero
Gea, altro rinvio. Esposto: tutto tace
Doveva essere una delle giornate di snodo della vicenda Calciopoli: oggi alle 14.30 al tribunale di Roma prevista l'ultima udienza del processo Gea con l'arringa dell'avvocato Marcello Melandri che difende Luciano Moggi, poi camera di consiglio e sentenza in serata. E invece no: ieri ai legali che si apprestavano a concludere le loro fatiche è arrivata la comunicazione che uno dei giudici del collegio d'appello presieduta dal giudice Masi (giudice a latere il togato e scrittore di "Romanzo Criminale", De Cataldo) non sarà della partita e ci si attende quindi un rinvio tecnico a data da destinarsi. Era una data particolarmente importante, questa, perché dopo la condanna a 16 mesi di Luciano Moggi, due anni fa, e quella a 14 di suo figlio Alessandro per violenza privata nelle trattative di rinnovo o trasferimento di alcuni giocatori (Blasi, Nicola Amoruso, Zeytulayev e Boudianski), ma anche la derubricazione dell'accusa più pesante di associazione per delinquere (con gli altri agenti Zavaglia, Lippi jr. Gallo e l'ex dirigente Ceravolo: tutti assolti in primo grado) si attendeva una parola "quasi" definitiva. E invece ancora
niente: rinvio.

TELEFONATE - E così la palla di Calciopoli torna nel campo federale e quello del processo principale, che proprio per oggi prevede il primo deposito delle trascrizioni di altre 300 telefonate scoperte dai consulenti di Moggi a partire dalle 150 assai scottanti di Meani (in aula si torna il 22 febbraio). Al gioco dei rinvii è particolarmente avvezza la Procura federale: ultima audizione per l'inchiesta Calciopoli 2 quella di Pairetto, il 28 dicembre. Tutto tace in Figc, non Moratti e Andrea Agnelli (molto arrabbiato per le lungaggini dell'indagine federale sull'esposto bianconero sullo scudetto 2006) che duellano a distanza su Calciopoli. 

di Alvaro Moretti

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