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Palazzi fai in fretta con Moratti

In attesa dei verdetti

Luciano Moggi

Luciano Moggi

Luciano Moggi nasce il 10 luglio 1937 a Monticiano, in provincia di Siena. Manager e dirigente sportivo del mondo del calcio, è noto al grande pubblico per aver ricoperto dal 1994 al 2006 la carica di Direttore Generale della Juventus. Attualmente è collaboratore del quotidiano Libero
Palazzi fai in fretta con Moratti
Se le vada a prendere in fretta, il procura tore Stefano Palazzi, le ultime telefonate depositate al tribunale di Napoli proprio ieri dal perito Roberto Porto. Tutto quello che serve per chiudere - anche in fretta - la questione di Calciopoli 2 e i presupposti per l’assegnazione dello scu­detto all’Inter è proprio nelle telefonate depositate tra il 1 ° febbraio e ieri: la giudice Casoria acquisirà ufficialmente come parte del processo queste nuove- vecchie telefonate martedì prossimo. Insomma, non c’è tempo da perdere: quello che si può ascoltare da mesi, leggere da settimane ora è ufficiale. Senza tergiversare oltre, i bolli della Commissione di Garanzia per la proroga indagini ci sono, è giunto il tempo di ascoltare il testimone interista Massimo Moratti sulle telefonate, sui rapporti con Danilo Nucini, sui movimenti Telecom rivisti alla luce degli atti di Milano. Palazzi lo sa e infatti prepara la prossima trasferta in casa Inter per ascoltare proprio il patron interista: non si fermi, però, che spulciando tra le telefonate avrà - volendo quanto serve per capire che i giudizi su Massimo Meani e il Milan e anche su altri tesserati ancora in attività, come il moralista Massimo Cellino ( anche lui molto interessato a griglie et similia) si può fare una giustizia vera e completa.

di Alvaro Moretti

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Commenti all'articolo

  • minovitti27

    22 Febbraio 2011 - 12:12

    MA LA MORATTI E FORMIGONI PENSANO VERAMENTE DI FARLA FRANCA , ADDOSSANDO LA COLPA AD ALTRI? i veri ed unici responsabili sono loro, perchè loro hanno nominato i collaboratori ed erano loro che dovevano controllare l'operato di questi. E' molto comodo addossare le proprie colpe a chi è al disotto del loro dominio. E' anche inutile che la moratti continui a fare la faccia della santarellina. A cosa serve un sindaco se non riesce a sindacare sull'operato dei suoi nominati? CHE BUFALA

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  • minovitti27

    22 Febbraio 2011 - 12:12

    grazie alle intercettazioni, abbiamo potuto conoscere delle vicende , tipo calciopoli, tangentopoli ecc. ecc. perchè berlusconi insiste tanto a volerle eliminare? teme forse che si venga a sapere la verità sulle sue malefatte? io, da libero cittadino sono interessato a conoscerle, è nel diritto di tutti, perciò fa bene la sinistra se si opporrà che venga messo il bavaglio a tutte le azioni criminose che il vostro presidente vuole nascondere,perchè ai suoi fantasiosi racconti di persecuzione, ormai non crede più nessuno . Lui è perseguitato per aver commesso reti ,prima dell'entrata in politica, quindi perseguitato per quei reti, poi è stato talmente abile a farsi aumentare i capi d'amputazione. ma per favore che vada ad imbrogliare i TONTI e pensi di lasciare l'ITALIA in mani di veri politici e non di venditori di palloncini

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