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L'intervista a Nicola Penta

Calciopoli, parla il consulente tecnico degli avvocati Prioreschi e Trofino

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L'intervista a Nicola Penta
Si è svolta martedì 27 a Roma, presso l'Alta Corte di Giustizia del CONI, l'udienza sulla conferma o meno delle radiazioni di Luciano Moggi, Antonio Giraudo e Innocenzo Mazzini nell'ambito del procedimento sportivo. La Corte, presieduta da Roberto Chieppa, concluderà quindi entro il 4 aprile l'ultimo grado di giustizia sportiva. All'indomani della discussione in aula la redazione di Ju29ro.com ha interpellato Nicola Penta, consulente tecnico degli avvocati Prioreschi e Trofino nonché, da qualche mese, collaboratore anche degli avvocati Bordoni e Palazzoni, rispettivamente difensori degli ex arbitri Dondarini e Pieri nell'ambito del processo penale presso il tribunale di Napoli, il cosiddetto Processo Calciopoli.

Ultima udienza all’Alta Corte del Coni, quali sono le previsioni?
Sia in ambito sportivo che penale siamo sempre stati ottimisti per il grande lavoro svolto, ma ad oggi, purtroppo, abbiamo avuto solo riscontri contrari. E'
comprensibile quindi che ci sia da parte nostra grande prudenza. Abbiamo grande fiducia però che questa volta possano essere presi in considerazione i dati di fatto e le fonti di prova contrarie alle incolpazioni.

Quali sarebbero le prove contrarie?

Il nostro lavoro è stato focalizzato sul ribattere a tutte le accuse formulate nelle informative del 2005, poi smentite dalle stesse motivazioni della Casoria al processo ordinario, che sono servite tra l’altro a sanzionare la Juventus con la serie B; parlo del "sequestro Paparesta", delle "ammonizioni preventive", per finire con la conoscenza delle terne arbitrali prima della comunicazione ufficiale dei designatori e con la formulazione della griglia del 9 febbraio 2005, che resta, a mio avviso, il fatto più sconcertante di questo procedimento. Bastava ascoltare tutte le telefonate dei designatori per capire che parlavano con tutti, ma facevano il loro dovere, come era giusto che fosse.

In considerazione di quanto accaduto finora cosa vi fa pensare che questo Tribunale possa emettere un verdetto diverso?

Ci auguriamo che l’Alta Corte, composta da giudici di notevole spessore, sia serena nel suo giudizio, qualunque esso sia. Questo procedimento non è quello delle scommesse, dove sembra certa l’alterazione delle gare e del campionato e dove ci sarebbero riscontri oggettivi sul giro di denaro, che in Calciopoli non si è mai visto.

Ha visto il video del sorteggio pubblicato dal Corriere della Sera? Che idea si è fatto?
All’amico Fulvio Bufi del Corriere vorrei chiedere se sapeva che il filmato del sorteggio non era più in possesso del Tribunale dal 29 luglio 2009. L’
avesse saputo non avrebbe fatto l’articolo dell’altro giorno, di questo ne sono sicuro. Comunque su questo fronte la vicenda contiene ancora alcune aree oscure che andranno chiarite. Ci stiamo lavorando.

Ci spieghi nel dettaglio a cosa si riferisce? Com’è andata la storia del filmato relativo al sorteggio?

Il giorno della sentenza, l’8 novembre, durante l’ultima replica del pm Capuano, rimasi colpito quando questi disse che il Collegio poteva visionare tranquillamente il filmato relativo al sorteggio, perché era in loro possesso, e di visionarlo bene perché si poteva notare chiaramente che erano i due designatori ad effettuare il sorteggio, e che indugiavano nel pescare le sfere, oltre al famoso colpo di tosse di Bergamo, e che il filmato era senza audio.

Quindi?
Abbiamo pensato lungamente a quella circostanza e attraverso verifiche con gli avvocati siamo giunti alla conclusione che nessuno degli imputati, e tanto meno i loro difensori, aveva mai visionato quel filmato, cosa alquanto strana; e su questo iniziammo la nostra ricerca. L’avvocato Bordoni, difensore di Dondarini, chiese al Tribunale, alla Corte d’Appello e alla Procura della Repubblica di Napoli, la copia del filmato in questione, dato che era stato inserito nel fascicolo dibattimentale, ma la Corte d’Appello rispose di non essere mai stata in possesso del filmato. Analogamente il Tribunale riferì che il DVD era stato ritirato dalla Procura in data 29 luglio 2009. Nessuna risposta ovviamente in merito dalla Procura....

Perché il Corriere dunque tira fuori quel filmato proprio in questi giorni?
In questi giorni il Corriere.it tira fuori il filmato e sostiene che il PM Capuano, nel proporre il suo appello, si chiede il perché il Collegio non lo abbia analizzato attentamente. Evidentemente il PM non era a conoscenza che il Collegio non era materialmente in possesso del filmato, ma di foto sequenziali che, come pubblicato da Tuttosport e da Il Giornale, tanto sequenziali non erano. Qualcuno ora dovrà dare spiegazioni al riguardo. Fortunatamente il video è nelle mani del Corriere, così tutti potremo vedere in cosa sarebbe consistita questa alterazione, che dalle immagini appare palese essere inesistente. Tra l'altro sembra che, casualmente, la Procura abbia ritrovato il filmato originale proprio in questi giorni....

Oltre a lavorare sul sorteggio abbiamo saputo che state lavorando anche su altro. Qualche anticipazione?

Ricordate i famosi 40 contatti tra la scheda attribuita a Bertini e quella di Moggi prima di Juventus-Milan del 18 dicembre 2004? Era ancora nel negozio del De Cillis, a Chiasso, perché lo stesso ha dichiarato di averla venduta il 14 gennaio 2005. Ma ce ne sono altre.....

Altre novità?

E’ tutto negli appelli dei vari avvocati, che sicuramente sapranno aggiungere nuovi elementi per giungere finalmente alla verità.

Leggendo un’intervista di qualche tempo fa, abbiamo scoperto anche la sua passione per il calcio giocato e la sua attività come consulente sportivo. In tale veste ci risulta che Lei segnalò un giocatore che oggi veste i colori bianconeri...

In effetti quell’anno, era il 2009, seguivo tre giocatori che reputavo molto interessanti, Parolo e Tiboni del Verona (quest’ultimo mio vero pallino in quanto ricordava molto Ibra) e Giaccherini del Cesena. Parolo lo consigliai al Direttore Sportivo del Cesena, gli altri due al mio socio (Riccardo Sogliano- First Sport Consulting), oggi posso dire che avevamo visto giusto..

Chi consiglieresti alla Juventus?

Chamberlain dell’Arsenal, un vero talento, ma non hanno sicuramente bisogno dei miei consigli, hanno già i loro osservatori e consulenti.  

di JU29RO.COM

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Luciano Moggi

Luciano Moggi

Luciano Moggi nasce il 10 luglio 1937 a Monticiano, in provincia di Siena. Manager e dirigente sportivo del mondo del calcio, è noto al grande pubblico per aver ricoperto dal 1994 al 2006 la carica di Direttore Generale della Juventus. Attualmente è collaboratore del quotidiano Libero

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