Cerca

Diavolo di un Bossi, ha trasformato la corsa a Bankitalia nella Fiera degli Obej-Obej

Grilli il milanese ha un rivale: Saccomanni, che rivendica studi e carriera a Milano. Attenti a chi si immolerà per un risotto alla milanese!

Franco Bechis

Franco Bechis

Torinese classe 1962. E' stato direttore del Tempo, Italia Oggi e Milano Finanza. Attualmente è Vicedirettore di Libero
Diavolo di un Bossi, ha trasformato la corsa a Bankitalia nella Fiera degli Obej-Obej

Più che la nomina del nuovo Governatore della Banca d’Italia la corsa al dopo Mario Draghi sembra essere diventata la Fiera degli Obej Obej organizzata da Umberto Bossi. Il leader della Lega ha chiesto a Silvio Berlusconi di nominare “il milanese”, e cioè il candidato nel cuore di Giulio Tremonti, Vittorio Grilli, nato a Milano. Oggi l’altro candidato, il preferito di Draghi, e cioè Fabrizio Saccomanni, direttore generale di Bankitalia, ha provato a rispondere colpo su colpo. Ritirando un premio alla Bocconi ha rivelato “la mia carriera è iniziata a Milano, sia all’Università che in Bankitalia”. Bossi dunque è riuscito a fare il grande burattinaio della banca centrale italiana. Grilli è nato a Milano, Saccomanni è milanese di complemento per studi e inizio carriera. Il terzo aspirante, Lorenizo Bini Smagh, purtroppo è fiorentino, ha girato il mondo e a Milano non è mai stato. Però ha un asso nella manica: il suo primo libro, sull’euro, l’ha pubblicato nel capoluogo lombardo con la milanesissima Rizzoli. Ma è uscito nel 2008. Potrebbe essere sorpassato sul filo di lana da Giuliano Amato, che è torinese di nascita (e se non va a Bossi, può piacere a Roberto Cota) e come Bini Smaghi ha pubblicato anche lui il primo libro a Milano per Giuffrè. Chissà che alla fine non spunti fuori un candidato a sorpresa, che spiazzi tutti e giuri che il suo piatto preferito è il risotto alla milanese...

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog