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Formigoni leva l'imbarazzo a Passera per l'albergo di famiglia

Il Governatore finanzia Villa Flori e consente di estinguere un mutuo con Banca Intesa

Franco Bechis

Franco Bechis

Torinese classe 1962. E' stato direttore del Tempo, Italia Oggi e Milano Finanza. Attualmente è Vicedirettore di Libero
Formigoni leva l'imbarazzo a Passera per l'albergo di famiglia
Il fantasma del conflitto di interesse si è dileguato anche grazie alla mano data dal governatore della Regione Lombardia, Roberto Formigoni. Grazie a un contributo a fondo perduto della Regione unito a un finanziamento a tasso agevolato e grazie pure alle agevolazioni fiscali di Giulio Tremonti, la Lariohotels spa di Como ha potuto estinguere anticipatamente nel 2010 un mutuo fondiario con San Paolo Imi- gruppo Banca Intesa, che altrimenti sarebbe scaduto il 30 giugno 2014. Una decisione apprezzata sicuramente dall'amministratore delegato del gruppo bancario, Corrado Passera. Anche perchè la Lariohotels è in parte sua: ne condivide la proprietà con la madre Clelia Petitti e i fratelli Antonello e Bianca. L'aiuto di Formigoni e Tremonti è stato importante per portare a termine la ristrutturazione del gioiellino di famiglia: l'Hotel Villa Flori che sorge in posizione invidiabile sulle rive del Lago di Como lungo la strada che porta a Cernobbio. L'albergo- un quattro stelle lusso- è riaperto il 16 marzo 2011 dopo lavori che solo nel 2010 sono costati 500 mila euro. Secondo il bilancio della Lariohotel (che la famiglia Passera controlla insieme all'Immobiliare Venezia di Como) la ristrutturazione ha beneficiato di agevolazioni fiscali previste dalla Tremonti Ter per 60 mila euro e di "un contributo a fondo perduto erogato dalla Regione Lombardia per la realizzazione di un impianto solare-termico di 49.726 euro, oltre a un finanziamento quinquiennale del medesimo importo a tasso agevolato sempre da parte della Regione Lombardia".
L'Hotel Villa Flori, già dimora ottocentesca dei Marchesi Raimondi (è ancora intatta la cappella nobiliare per funzioni private), è dotato anche di un rinomato ristorante sul lago, che porta il nome del marchese e a cui si può accedere direttamente dal lago. Il prezzo per una notte varia naturalmente secondo la stagione e il tipo di camera. Per un week end di autunno oscilla fra i 142 euro per una singola e i 398 euro per la junior suite

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Commenti all'articolo

  • Adrianavarela

    25 Ottobre 2011 - 18:06

    E c'era da dirlo? Fra potenti ci si dà sempre una mano... E' la chiave dell'Italia

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