Cerca

Corrado, povero banchiere! Umberto Eco gli ha messo sul lastrico la famiglia

Passera acquista la stora medioevale dell'autore del Nome della Rosa e finisce in rosso di 377 mila euro

Franco Bechis

Franco Bechis

Torinese classe 1962. E' stato direttore del Tempo, Italia Oggi e Milano Finanza. Attualmente è Vicedirettore di Libero
Corrado, povero banchiere! Umberto Eco gli ha messo sul lastrico la famiglia
Forse aveva ragione Giulio Tremonti quando fece venire un mezzo coccolone al povero Sandro Bondi spiegandogli che con la cultura non si mangia e levandogli buona parte dei finanziamenti. Ne sa qualcosa l'amministratore delegato del gruppo Intesa San Paolo, Corrado Passera, che proprio alla cultura aveva dedicato la sua nuova attività imprenditoriale. Poco più di un anno fa aveva fondato la Encyclomedia publishers, dividendo poi il capitale con la nuova moglie, Giovanna Salza e i figli di primo letto Luigi e Sofia Passera. Per 500 mila euro il banchiere e i suoi familiari avevano acquistato dalla Federico Motta editore nel 2010 i diritti di utilizzazione e sfruttamento economico "relativi ai contenuti dei volumi dedicati al Medioevo realizzati in collaborazione con il prof. Umberto Eco". L'investimento è stato ammortizzato nel giro di un decennio, già appostando i primi 50 mila euro durante il 2010 e i secondi 50 mila euro nell'esercizio in corso. L'iniziativa sembrava promettente: Umberto Eco è conosciuto in tutto il mondo per il suo Nome della Rosa, e un'opera da lui firmata sul Medioevo potrebbe interessare non solo in Italia. Il primo anno però non è stato un successone, anzi. Il bilancio 2010 della Encyclomedia ha chiuso in rosso di 377.626 euro, una cifra che avrebbe gettato sul lastrico qualsiasi famiglia normale, non certo quella del più importante banchiere d'Italia. Ma il dubbio in casa Passera è rimasto: "che avesse ragione Tremonti? Con la cultura si può mangiare?". La risposta ai prossimi esercizi...

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • Adrianavarela

    25 Ottobre 2011 - 19:07

    Lo so che sono cose difficili da capire per voi barbari. Ma con la cultura si nutre lo spirito e la mente, e riempe assai più di un panino. Poi gli investimenti non danno ritorno subito, ma nel tempo sì... Da quanti secoli leggiamo la Divina Commedia? E quale bar è restato aperto tanto. Auguri ai Passera, hanno fatto la scelta giusta

    Report

    Rispondi

blog