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Monti non lo sa, ma poteva essere l'Apicella di Mastella

Nel 2005 Clemente lo ha cercato per incidere un disco con lui. Ma il professore non si è fatto trovare

Franco Bechis

Franco Bechis

Torinese classe 1962. E' stato direttore del Tempo, Italia Oggi e Milano Finanza. Attualmente è Vicedirettore di Libero
Monti non lo sa, ma poteva essere l'Apicella di Mastella
Mario Monti forse non lo sa nemmeno, ma per un caso non è diventato l'Apicella di Clemente Mastella. L'ex leader dell'Udeur lo aveva cercato nell'estate 2005 per offrirgli di registrare insieme un brano musicale per un Cd che sarebbe stato venduto per beneficienza. Mastella avrebbe voluto cantare con Monti il suo pezzo preferito: "Centro di gravità permanente" di Franco Battiato, accompagnmati dal chitarrista di fiducia dell'uomo politico, Domenico Scrocco. Monti però non si è fatto rintracciare per giorni, e l'idea alla fine è sfumata. Il Mastella chansonnier aveva pronti i classici del suo repertorio, dalla napoletana "Era di maggio", all'adorata "Il cielo in una stanza". Al Corriere del Mezzogiorno confessò poi di avere rinviato il progetto all'estate del 2006. Solo che l'Ulivo ha vinto le elezioni, Mastella è diventato ministro della Giustizia e il disco è restato in naftalina. E noi non possiamo in queste ore apprezzare le qualità vocali del mancato Apicella approdato a palazzo Chigi

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Commenti all'articolo

  • Adrianavarela

    13 Novembre 2011 - 19:07

    Ah, se le cantasse solo così... Temo che Monti più che cantare ci spaccherà a tutti i timpani ben presto

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