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La Dassù, imprenditrice condannata a lavorare con uomini arroganti

Lei dice: "i miei cromosomi mi hanno fatto sopportare D'Alema e Tremonti". Manderà giù anche il governo Monti

Franco Bechis

Franco Bechis

Torinese classe 1962. E' stato direttore del Tempo, Italia Oggi e Milano Finanza. Attualmente è Vicedirettore di Libero
La Dassù, imprenditrice condannata a lavorare con uomini arroganti
Chissà se quello difficile di carattere questa volta sarà Giulio Terzi di Santagata o lo stesso Mario Monti. Per il neosottosegretario agli Esteri, Marta Dassù, è tradizione lavorare con uomini impossibili. Ecco come lei stessa ha raccontato in un libro di memorie questa particolare condanna: "Mi chiesdo spesso per quale diavolo di ragione mi sia trovata a lavorare per Massimo D'Alema e Giulio Tremonti. Sembra quasi che io abbia dei cromosomi particolari, che mi permettono di coesistere con delle persone così difficili, intelligenti e arroganti". Gli uomini difficili comunque piacciono alla Dassù: "Li trovo persone coraggiose, il coraggio di non volere piacere a tutti i costi in politica, è davvero coraggio. E li trovo abbastanza simili: l'arroganza è solo un volto esterno, il volto interno è quasi opposto, direi fragile". Chissà davvero chi saràò l'uomo arrogante che questa volta toccherà in sorte alla Dassù. Difficile Monti, che di carattere sembra tutt'altro. E poi i due qualche cosa in comune hanno: il premier è di Varese, la Dassù ha una storia imprenmditoriale che pochi conoscono proprio nel varesotto. E' socia infatti di due azienda di famiglia, una immobiliare (Immobiliare canonica di Cuvio srl), e una di filati: la Torcitura della Valcuvia spa, di Cuveglio, provincia di Varese. La Torcitura è guidata dai Dassù insieme ai Del Verme, altro ramo della famiglia del sottosegretario (proprietario dell'omonimo teatro di Milano), e non se la sta passando troppo bene. La crisi ha costretto la Torcitura a un anno abbomdante di cassa integrazione guadagni, facendo registrare discrete perdite finora coperte con le riserve degli anni precedenti. Con una piccola soddisfazione però: tutte le altre Torciture della zona hanno chiuso i battenti e si sono arrese alla crisi. Quella dei Dassù resta ancora in piedi.

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Commenti all'articolo

  • IMI-6865

    04 Dicembre 2011 - 12:12

    Salve Bechis, da uno come lei mi sarei aspettato almeno una menzione dei vari Aspen Institute, Trilateral commission, Fondazione Italia-Usa e chissà quali altre conventicole di poteri forti di cui fa parte questa gentile signora. Un saluto.

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  • Frankmanidiforbice

    03 Dicembre 2011 - 19:07

    Ma uno nel governo che non sieda in un cda?

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