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Vietato pregare davanti a Rosy Bindi: non gradisce

Per fare un dispetto alla Binetti confinò la meditazione interreligiosa in un'aula secondaria

Franco Bechis

Franco Bechis

Torinese classe 1962. E' stato direttore del Tempo, Italia Oggi e Milano Finanza. Attualmente è Vicedirettore di Libero
Vietato pregare davanti a Rosy Bindi: non gradisce
Tutto era pronto, e perfino annunciato sul sito della Camera dei deputati 24 ore prima. Lo scorso 26 ottobre, per celebrare il XXV° anniversario dell'incontro interreligioso di Assisi promosso da Giovanni Paolo II, la Camera dei deputati aveva invitato per una meditazione e una preghiera comune esponenti e parlamentari di ogni fede religiosa nel cortile di Montecitorio, con l'intesa che se avesse piovuto, meditazione e preghiera si sarebbero svolte in Transatlantico, davanti all'aula della Camera. La sera prima però è insorta a sorpresa Rosy Bindi, che ha mandato quasi tutto a monte. Lo si apprende ora dai verbali sommari dell'ufficio di presidenza di Montecitorio che vengono resi pubblici a qualche mese di distanza. Il 25 ottobre la Bindi si mise di traverso bollando come "inopportuno" l'incontro di preghiera che era stato organizzato dalla sua ex amica e compagna di partito Paola Binetti. Un intervento da pasdaran, quello della Bindi, che non è stato condiviso nemmeno dal presidente della Camera, Gianfranco Fini: "Ritengo che l'iniziativa in questione non possa comportare una lesione del principio di laicità correttamente inteso". Rocco Buttiglione ha provato una mediazione, e alla fine la meditazione e la preghiera (cui hanno partecipato cardinali, deputati cattolici, ma anche l'ebrea Fiamma Nirestein e l'islamica Suad Sbai), si sono tenute, confinate nell'aula più distante dagli occhi della Bindi: quella dei gruppi parlamentari nel palazzo attiguo a Montecitorio.

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Commenti all'articolo

  • Martina Rovati

    20 Gennaio 2012 - 13:01

    Mi sembra che ormai la Bindi non abbia più alcun senso religioso. Questa è stata una sciocchezza, nemmeno da rivendicare come cattolico adulto. E per altro sarebbero stati i religiosi chiamati alla meditazione a doversi vergognare di pregare a fianco di un posto diabolico come l'aula di Montecitorio...

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