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Costi della casta, la grande bugia di Melandri & c

Dicono che se tagli i loro stipendi solo i ricchi faranno politica. Ci giuadagnerebbero invece 41,4 milioni di italiani

Franco Bechis

Franco Bechis

Torinese classe 1962. E' stato direttore del Tempo, Italia Oggi e Milano Finanza. Attualmente è Vicedirettore di Libero
Costi della casta, la grande bugia di Melandri & c
Dice Giovanna Melandri che se tagli stipendi e vitalizi dei deputati, solo i ricchi potranno fare politica. Questa tesi è sostenuta da tanti deputati e senatori, nel Pd come nel Pdl. Ed è una grandissima bugia ad effetto. Anche con gli stipendi e vitalizi tagliati, il mestiere di parlamentare è uno die più redditizi di Italia. Guardando le dichiarazioni dei redditi solo lo 0,34% degli italiani guadagna più di un deputato e quindi andando a Montecitorio rischierebbe di perderci. Per 41, 4 milioni di italiani potere avere quello stipendio significherebbe potere svoltare, per la stra-grande maggioranza anche di moltissimo. Tutti i dipendenti pubblici (3,5 milioni) hanno diritto mentre fanno i deputati alla conservazione del posto del lavoro e al ritorno pure alla ricostruzione di tutti gli scatti di carriera come fossero stati sempre al lavoro. Loro non perdono nulla e non ha alcun senso in questo caso il vitalizio. Per i dipendenti privati la prassi è quella di concedere l'aspettativa, ma la carriera non viene ricostruita (compensata però dal maggiore reddito introitato). Bastrebbe rendere obbligatoria per legge l'aspettativa anche per loro e i diritti di tutti sarebbero parificati. Non è certo una questione di stipendio. E non si placherà la rabbia dei cittadini nei confronti della Casta con questi slogan da quattro soldi...

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Commenti all'articolo

  • Frankmanidiforbice

    15 Febbraio 2012 - 15:03

    La verità è che il ricorso per avere il vitalizio l'hanno fatto i vostri amici leghisti, non la Melandri

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  • Martina Rovati

    31 Gennaio 2012 - 19:07

    Mi scusi, Bechis: lei sta scherzando, ovviamente. Che vuole dire prelievo forzoso per 30 anni? Chi è il matto che ha pensato una cosa del genere? noooo! Non posso crederci

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  • Martina Rovati

    31 Gennaio 2012 - 19:07

    Correrei subito. Perchè quadruplicherei il mio stipendio attuale. Ogni anno in parlamento ne vale 4 nella vita normale. Faccio cinque anni e ne valgono 20. Anche perdessi il lavoro, cosa mi importerebbe? Solo che nessuno mi mette in lista. Non sono una show girl, nè una escort, e ormai nemmeno più una ragazzina. Non mi candidano di sicuro...

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