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Monti si mette di traverso: niente promozione onorifica a militari e finanzieri

La volevano Pd, Pdl e Lega per gli ex. A cui non sarebbe finito un cent, ma solo un titolo onorifico

Franco Bechis

Franco Bechis

Torinese classe 1962. E' stato direttore del Tempo, Italia Oggi e Milano Finanza. Attualmente è Vicedirettore di Libero
Monti si mette di traverso: niente promozione onorifica a militari e finanzieri
La Lega l'ha fatto pensando ai suoi alpini in congedo. Nel Pdl l'ex comandante generale delle Fiamme Gialle, Luigi Ramponi, le voleva per i suoi finanzieri. Il Pd- che qualche problema ha avuto in passato da quelle parti, è tutto orgoglioso di conquistarsi le simpatie di esercito, areonautica e marina militare. Così tutti insieme stanno approvando una nuova legge per concedere una promozione a titolo onorifica "ad ufficiali e sottoufficiali delle Forze Armate e del Corpo della Guardia di Finanza collocati in congedo assoluto". Promozioni (da maresciallo a maresciallo capo, da tenente a capitano, da colonnello a generale e così via) di cui potranno godere dunque ex militari non più in servizio, o ex combattenti della seconda guerra mondiale. Potranno essere gratificati dall'avanzamento ex post di carriera, ma non avranno per questo nè stipendio nè pensione più alta. Solo mostrine più nobili da sfoggiare ai raduni. Per questo Pd-Pdl e Lega pensavano di avere il via libera immediato e di riscuotere subito un gran consenso fra militari ed ex militari (che apprezzano): la proposta era a costo zero. Ma non hanno fatto i conti con Mario Monti, che sembra essersi messo di traverso. Perchè secondo il premier quelle promozioni non daranno un cenetismo in tasca a chi le riceve, ma costeranno non poco a chi le darà. Secondo i calcoli del ministero dell'Economia infatti ne avrebbero potenziale diritto 45 mila sottoufficiali e 12 mila ufficiali. Ma per sapere chi e come, gran parte della burocrazia dovrebbe dedicarsi a loro per verificare se hanno avuto reali meriti negli ultimi 15 anni di servizio e se mai abbiano avuto una sanzione disciplinare, che impedirebbe la promozione. Peccato, perchè i 57 mila ex già si godevano la promozione onorifica. Monti con i militari (vedi caso marò) evidentemente non ci azzecca...

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Commenti all'articolo

  • Frankmanidiforbice

    09 Marzo 2012 - 21:09

    Tagli i costi alla politica, invece delle stellette ai militari. Abbiamo capito in India che a Monti della difesa della patria non importa un fico secco...

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  • pulvis

    07 Marzo 2012 - 15:03

    Il mio percorso da sottufficiale di Artiglieria, è stato vissuto nella pienezza degli anni dedicati alla Patria, che non vengono migliorati o sminuiti da una barreta in più.- Nei raduni che frequento abitualmente, non è il grado che ci unisce, ma l'orgoglio di aver servito la Patria anche se in tempo di pace.- Saluti artigliereschi - Ugo Polverari

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  • Martina Rovati

    05 Marzo 2012 - 19:07

    Il problema non è Monti! Sono i partiti che non hanno nulla di meglio da fare che inventare queste sciocchezze su cui paralizzare la pubblica amministrazione

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  • Adrianavarela

    05 Marzo 2012 - 19:07

    Bechis, non la riconosco più. Ha stra-ragione Monti, anche se non costa, perchè si deve buttare via tempo così?

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