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L'ultima dei partiti: si fanno un condono per un reato che devono ancora commettere

Per le amministrative legge-lampo sui manifesti della propaganda elettorale

Franco Bechis

Franco Bechis

Torinese classe 1962. E' stato direttore del Tempo, Italia Oggi e Milano Finanza. Attualmente è Vicedirettore di Libero
L'ultima dei partiti: si fanno un condono per un reato che devono ancora commettere
Vero che in politica ne abbiamo viste di mille colori. Ma è la prima volta che i partiti riescono a pensare a una legge lampo per condonarsi un reato che non hanno ancora commesso. Sta infatti per arrivare in legislativa al Senato, grazie alla richiesta avanzata dal Pd Enzo Bianco al presidente dell'assemblea, Renato Schifani, una leggina che condoni tutte le multe alle affissioni abusive dei partiti durante la campagna elettorale per le amministrative che si aprirà fra qualche settimana. L'idea è venuta alla senatrice Pd Marilena Adamo, che ha spiegato l'ineluttabilità di un colpo di spugna preventivo perchè "gli spazi riservati ai manifesti elettorali sono assegnati dal Comune, il quale però non può procedere fin quando non siano stati decisi tutti i ricorsi eventualmente presentati dalle liste. Ne consegue pertanto che in molti casi l'assegnazione degli spazi per l'affissione dei manifesti ha luogo pochi giorni prima dello svolgimento delle elezioni, inducendo così ad abusi ed irregolarità. Auspico che il governo intervenga in materia". Insomma quando i partiti fanno qualche marachella, la colpa è sempre degli altri e perfino delle leggi malfatte (e infatti i partiti non c'entrano mai, e le leggi si fanno da sè...). Colpa altrui quindi se le città sono invase da manifesti dei vari candidati appiccicati ovunquem, anche rovinando palazzi anbtichi dei centri storici. Vero che fioccano multe mil.ionarie in questi casi, ma vero anche che ogni anno nel milleproroghe destra sinistra centro e manca si varano un bel condoncino nel milleproroghe per non pagarle o pagare solo qualche spicciolo. Non è mai capitato che il condono fosse preventivo, un'assoluzione che non vale per i comuni cittadini, ma solo per i partiti. E' sembrato subito entusiasta il leghista Roberto Calderoli che "ritiene necessario un intervento urgente". Bianco ha spiegato che non è il caso però di scomodare Mario Monti e il suo governo, perchè i partiti possono benissimo condonarsi da sè: "considerando che la questione è oggetto di una convergente attenzione di diverse forze politiche, propongo di redigere un disegno di legge ad hoc che possa essere esaminato rapidfamente dalla commissione, eventualmente anche chiedendo al Presidente del Senato la sua assegnazione in sede deliberante"... Condono preventivo direttissimo in arrivo sul primo binario della politica....

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Commenti all'articolo

  • Martina Rovati

    14 Marzo 2012 - 18:06

    Non ne possiamo più di loro. Fermateli!

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