Cerca

La commissione rifiuti di Pecorella è infestata di talpe che divulgano documenti segreti

Documento riservato finito ad Impregilo. Si dimette un pm consulente. Pizzicato il colpevole: un senatore Pdl

Franco Bechis

Franco Bechis

Torinese classe 1962. E' stato direttore del Tempo, Italia Oggi e Milano Finanza. Attualmente è Vicedirettore di Libero
La commissione rifiuti di Pecorella è infestata di talpe che divulgano documenti segreti
C'è un mistero che sta agitando la commissione di inchiesta sulle attività illecite nel ciclo dei rifiuti presieduta da Gaetano Pecorella (Pdl). Da qualche tempo una talpa (e probabilmente più di una) all'interno della commissione fa uscire documenti riservati e segretati all'esterno. Qualcuno è finito sulla stampa, e non è gran novità. Ma a preoccupoare sono quelli finiti nelle mani di soggetti esterni che dovevano essere ascoltati e talvoltra perfino indagati dalla commissione di inchiesta che ha poteri assai simili a quelli della magistratura. E' accaduto in tempi recenti quando i manager della società Tirreno Ambiente sono arrivati in audizione sfoggiando fra le loro carte anche un documento riservato e classificato, e il colpevole in questo caso non si è trovato. L'ultima volta invece il caso è scoppiato perchè un magistrato consulente della commissione, Luigia Spinelli che proveniva dalla procura di Latina, ha rassegnato le dimissioni dopo avere visto nelle mani di un manager Impregilo un documento riservatissimo da lei stessa scritto che doveva servire alla commissione per inchiodare ad eventuali responsabilità la società guidata da Massimo Ponzellini. Questa volta di fronte al clamore ol colpevole è saltato fuori con piena confessione: si tratta del deputato vercellese del Pdl, Lorenzo Piccioni, che ha spiegato di non avere fatto la talpa appositamente. Sostioene di non avere capito che il documento era così riservato, e di averlo passato così a un manager di cui è amico da 12 anni: l'ingegnere Rubegni di Impregilo. Piccioni ha chiesto scusa, ma ora tutti vogliono la sua testa. Il suo destino è stato rimesso da Pecorella nelle mani del presidente del Senato, Renato Schifani. Nel frattempo la talpa rea confessa resta al suo posto. E si cercano le altre

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • eugenio trevi

    20 Marzo 2012 - 17:05

    SE quella commissione è come la magistratura, l'onorevole Pdl dovrebbe essere denunciato in procura. L'hanno fatto? E peer le altre fughe di documenti? denunce almeno contro ignoti?

    Report

    Rispondi

  • Martina Rovati

    19 Marzo 2012 - 12:12

    Dovrebbe essere reato, no?

    Report

    Rispondi

blog