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Bersani & c non sanno nemmeno quanti soldi portano via agli italiani per i partiti

La rata di luglio che nessuno ha sospeso ammonta a 180, non a 100 milioni di euro come tutti dicono

Franco Bechis

Franco Bechis

Torinese classe 1962. E' stato direttore del Tempo, Italia Oggi e Milano Finanza. Attualmente è Vicedirettore di Libero
Bersani & c non sanno nemmeno quanti soldi portano via agli italiani per i partiti
Il primo ad averla buttata lì è stato Pierluigi Bersani uscendo a sera inoltrata dal vertice con Angelino Alfano e Pierferdinando Casini in cui si sono ipotizzate nuove norme sul finanziamento ai partiti dopo gli scandali di Margherita e Lega Nord. "Si è deciso anche", ha detto Bersani ai giornalisti, "di sospendere l'ultima rata del rimborso elettorale del prossimo mese di luglio, che ammonta a 100 milioni di euro". In una sola frase c'erano due bugie. La prima è venuta alla luce poche ore dopo: quando si è depositato l'emendamento sulle nuove regole per il rimborso elettorale ai partiti, non c'era nel testo alcuna traccia della sospensione della prossima rata di luglio, che non è affatto l'ultima visto che tutti gli anni le rate corrono puntualissime. La seconda bugia se la sono bevuti tutti, proprio tutti: i politici di ogni partito e tutti i giornali, fatta eccezione per Libero che sul suo sito Internet ha scritto l'informazione esatta. La prossima rata per i partiti non ammonta a 100 milioni di euro, ma quasi al doppio: 180 milioni. Eppure 100 ha detto Bersani, 100 hanno detto tutti commentando alle agenzie di stampa, 100 hanno scritto i giornali, 100 è scritto perfino sul resoconto della commissione finanze della Camera quando il rappresentante dell'Idv, Ignazio Messina, ha giustamente fatto notare che nessuno ha inserito la norma che avrebbe dovuto congelare il rimborso. Non si tratta solo di un lapsus, ma di evidente incuria. Ai segretari dei partiti politici dovrebbe essere chiesto almeno di sapere con precisione e con dolore quanto portano via ogni anno dalle tasche degli italiani, che non sono consenzienti. Fossero soldi loro o della loro famiglia, potete stare certi che non avrebbero sbagliato cifra. Essendo soldi estorti agli italiani, garantiti ogni anno come il limone, i vari Bersani & c non hanno nemmeno coscienza del peso che hanno: per loro 100 o 180 è la stessa cosa. Tanto poi li buttano dalla finestra come abbiamo visto nelle recenti inchieste che hanno scoperchiato solo i conti di due partiti (potete essere certi che non sono gli unici)

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Commenti all'articolo

  • zbs

    17 Aprile 2012 - 15:03

    Caro Monti pensi che tutti ma proprio tutti siano ai vostri più. Jovanotti è un gran signore oltre un gran mito positivo per i giovani POSITIVO CAPITO non come voi miti NEGATIVI

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  • mapen

    16 Aprile 2012 - 12:12

    UNA SOLA PAROLA :LADRI!!!! ma quando faremo un altro referendum???

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  • Martina Rovati

    16 Aprile 2012 - 12:12

    Fategli mettere solo soldi loro, di amici e militanti. Vedreste che rispetto per il loro utilizzo!

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