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Il deputato si vergogna della Ferrari e l'abbandona a Fiumicino

Gibiino (Pdl) da settimane la fa riposare nel parcheggio vip. Davanti a un'altra Ferrari-truffa abbandonata

Franco Bechis

Franco Bechis

Torinese classe 1962. E' stato direttore del Tempo, Italia Oggi e Milano Finanza. Attualmente è Vicedirettore di Libero
Il deputato si vergogna della Ferrari e l'abbandona a Fiumicino
Da qualche tempo il parcheggio vip (Easy Parking, multipiano E) dell'aeroporto di Fiumicino è diventato una sorta di cimitero delle Ferrari. Da circa 18 mesi una è abbandonata sotto un telo rosso ormai coperto di polvere. Si tratta di una 360 F1 Modena immatricolata il 16 settembre 2003, già passata di mano sette volte. L'ultimo proprietario è un siciliano, di nome Carmelo C. che il 12 ottobre 2009 l'ha acquistata per 89 mila euro facendosi finanziare con 75.610 euro dalla finanziaria di Luca Cordero di Montezemolo, a cui non ha mai pagato nemmeno una rata di rimborso. Forse inseguito dai creditori, il signor Carmelo deve avere pensato bene di nascvonderla nel parcheggio di Fiumicino, dove nessuno sarebbe andato a scovarla. Adr, che gestisce il parcheggio, ora ha un credito di circa 10 mila euro nei confronti del signor Carmelo (che risulta protestato per sei assegni a vuoto e difficilmente pagherà). Nello stesso parcheggio però, esattamente di fronte alla Ferrari abbandonata, da un annetto ne è apparsa una seconda, che talvolta viene presa e poi rimessa nello stesso posto. Ora è ferma da più di un mese e la polvere comincia a posarsi sul telo argenteo. Questyo modello vale di più: è una Ferrari 430 scuderia F1 da 372 Kw. E' stata acquistata per la prima volta il 15 aprile 2009 per 199.716,67 euro. Il proprietario è sempre la finanziaria di Montezemolo, la Ferrari financial services, che l'ha ceduta in leasing alla Società italiana investimenti. Quest'ultima è di due imprenditori-politici siciliani: Rosario Parasiliti e Vincenzo Giovanni Gibiino. Entrambi si candidarono nel Pdl alle politiche del 2008, solo Gibiino ce l'ha fatta ed è deputato. Pur essendo il presidente di un Ferrari club, Gibiino non deve considerare troppo prudente girare a Roma in Ferrari. Preferisce evitare domande e problemi con le polemiche sui costi della politica. Così ha accantonato il gioiellino a Fiumicino...

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Commenti all'articolo

  • SimoneOrlandini

    19 Maggio 2012 - 17:05

    In un periodo così drammatico per l'economia, se un politico si acquista con i propri soldi una Ferrari e non la ostenta, ma anzi la parcheggia sotto un telo in un parcheggio pubblico, non e' reato ma e' senso di "normalità" cioè potersi godere un bene senza necessariamente volersi fare invidiare.

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  • curcal

    20 Aprile 2012 - 09:09

    L'0n Gibiino è presidente di un FERRARI club,pertanto ritengo che sia un ferrarista di vecchiadata.Confermo di non veder alcuno scandalo se le sue condizioni economiche gli permettono tale possesso,oppure a chi fa politica non è permesso possedere una Ferrari. Che non si faccia populismo di bassa lega. Giudichiamo i politici per la loro specifica attività.

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  • Martina Rovati

    19 Aprile 2012 - 18:06

    Non vedo lo scandalo se la ferrari non l'ha pagata la Camera. Bisogna combattere sprechi di denaro pubblico, non ricchezza privata

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