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Anche Giulio ride

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Elisa Calessi

Elisa Calessi

Elisa Calessi nasce a Ferrara e studia a Bologna dove si laurea in Lettere Classiche. Voleva fare la latinista, poi la vita le ha fatto incrociare una redazione. E ha scoperto che la sua passione era il presente. Inizia alla Nuova Ferrara, poi al Resto del Carlino. Nel giugno 2000 arriva a Libero, dove è assunta e partecipa alla fondazione del quotidiano. Nel 2001 arriva a Roma dove diventa cronista parlamentare. Ha lavorato per un programma su Rai Due, ne ha condotto un altro su Red Tv. Partecipa come opinionista a vari talk show politici. Soprattutto scrive di politica.
Anche Giulio ride

<Quello è simpatico>, ha detto Giulio Tremonti di Roberto Giachetti.  E’ successo qualche giorno fa nel gazebo del cortile di Montecitorio. Il super ministro dell’Economia, peraltro notoriamente antipatico, chiacchierava amabilmente con Umberto Bossi e alcuni leghisti (nel gruppetto c’era anche Nicoletta Maggi, capo ufficio stampa del gruppo del Carroccio: quella che non ti dà un numero di telefono di un leghista, non parliamo di notizie, manco  a pagarla). La prima notizia è questa: Tremonti ride. Scherzava con la Maggi e con gli altri, faceva battutine. Insomma: sembrava normale. Ma non è finita. A un certo punto nella tv, collegata con l’Aula, viene inquadrato  Giachetti, ex radicale, segretario d’Aula del Pd, nonché inventore delle creative tecniche ostruzionistiche messe in atto dal Pd in questi giorni. Tremonti lo guarda e commenta: <Quello è simpatico!>. E questa è la seconda notizia: il ministro dell'Economia ha simpatie e antipatie. Ci sono cose, persone, fatti che lo di-ver-to-no. D'un tratto, non so perché, mi sono sentita molto meglio.

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Commenti all'articolo

  • biasini

    13 Aprile 2011 - 19:07

    Per di piu fastidioso.

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  • ed7

    13 Aprile 2011 - 14:02

    '''a Chernobyl, tanto per darti un parametro, dopo un mese 327 persone erano ospedalizzate per ARS e le primi dopo un mese erano in agonia. A Fukushima ? quanti sono affetti da ARS, dimmelo''' ovviamente tutta la frase è stata scopiazzata da qualche sito. Nulla di nuovo. Non è farina del suo sacco. Non lasciatevi impressionare. Quello che le parole non dicono sono il numero di tutti i bimbi nati deformi o ammalati successivamente. Perché è questo il nucleare: BIMBI DEFORMI. Ogni centrale, ogni catastrofe porta con se il suo carico di genitori ammalati e BIMBI DEFORMI. E chi nega o sottointende questa verità è uno sciacallo.

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    • Armageddon1

      30 Dicembre 2014 - 20:08

      Invece tu sei la luce della sapienza. Quanti morti fa l'inquinamento da carbone in Cina? e quello da cretini in Italia?

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  • ed7

    13 Aprile 2011 - 13:01

    stop

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