Cerca

Barelle e ballottaggi

elezioni

Elisa Calessi

Elisa Calessi

Elisa Calessi nasce a Ferrara e studia a Bologna dove si laurea in Lettere Classiche. Voleva fare la latinista, poi la vita le ha fatto incrociare una redazione. E ha scoperto che la sua passione era il presente. Inizia alla Nuova Ferrara, poi al Resto del Carlino. Nel giugno 2000 arriva a Libero, dove è assunta e partecipa alla fondazione del quotidiano. Nel 2001 arriva a Roma dove diventa cronista parlamentare. Ha lavorato per un programma su Rai Due, ne ha condotto un altro su Red Tv. Partecipa come opinionista a vari talk show politici. Soprattutto scrive di politica.
Barelle e ballottaggi
Oggi alla Camera dei deputati si votava la fiducia al decreto omnibus. In Transatlantico, invece, succedeva questo:
1)    Ignazio La Russa, circondato da una decina di cronisti assatanati, parlava del ballottaggio di Milano, cercando di sostenere la difficile causa. <Pisapia sta scappando dal confronto. Il clima è troppo teso, così non va bene. Dov'è Pisapia? Dov'è?>. Vincere e vinceremo?
2)    Compare una barella. Eccitazione tra i cronisti. Finalmente qualcosa da scrivere. Due si scaraventano dietro gli infermieri. Purtroppo è solo una signora che lavora nelle cucine. E’ scivolata. Niente di grave.
3)    Peppe Fioroni, in cortile, gongola. Ci elenca, dal Piemonte alle Isole, i successi dei suoi uomini al primo turno. <In Piemonte abbiamo fatto il 10%>. Con la lista di Portas, i Moderati. Roba di Fioroni. <A Milano  abbiamo raddoppiato: due nostri, due della Bindi>. “Nostri” sempre nel senso di popolari fioroniani. <In Friuli abbiamo eletto 60 consiglieri>. In quota popolare. Nelle Marche, laboratorio fioroniano doc, un successone. <In Toscana il sindaco di Grosseto, che è uno dei nostri, va al ballottaggio. A Venezia su 5 sindaci, 3 sono nostri>. Cioè di Fioroni. <A Gubbio abbiamo eletto il sindaco al primo turno. E anche a Città di Castello. A Cattolica andiamo al ballottaggio>. Ancora: <A Rovigo andiamo al ballottaggio, in Abruzzo andiamo al ballottaggio a Roseto e a Vasto. In Puglia abbiamo eletto al primo turno il sindaco di Minervino e quello di Barletta>. Onore a Gero Grassi, deputato Pd super fioroniano. <In Basilicata è andata bene, in Calabria quello che c’è è nostro>. Nel senso che in Calabria il Pd è andato malissimo. Una tragedia. Spazzato via. “Quello che c’è”, quello che è rimasto, sono loro. Gli uomini di Fioroni. 
4)    Concludo con consigli cinefili e narrativi dati da Uolter (Veltroni)  in Transatlantico. Primo: andate a vedere assolutamente il film di Malick che ha vinto a Cannes. E anche quello di Sorrentino, purtroppo rimasto a secco. Moretti? Per W. ha fatto un bel film. Non piace ai morettiani, ma a lui sì.  Del resto, ci dice, per lui il film migliore di Nanni è “La stanza del figlio” che i morettiani non piace. Ma soprattutto, dice: comprate l’ultimo libro di Gotor. Su Aldo Moro. W. dice che è un capolavoro. Da quando non è segretario è simpaticissimo.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400