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Meglio perdere? Dilemmi dem...

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Elisa Calessi

Elisa Calessi

Elisa Calessi nasce a Ferrara e studia a Bologna dove si laurea in Lettere Classiche. Voleva fare la latinista, poi la vita le ha fatto incrociare una redazione. E ha scoperto che la sua passione era il presente. Inizia alla Nuova Ferrara, poi al Resto del Carlino. Nel giugno 2000 arriva a Libero, dove è assunta e partecipa alla fondazione del quotidiano. Nel 2001 arriva a Roma dove diventa cronista parlamentare. Ha lavorato per un programma su Rai Due, ne ha condotto un altro su Red Tv. Partecipa come opinionista a vari talk show politici. Soprattutto scrive di politica.
Meglio perdere? Dilemmi dem...
E se fosse meglio perdere? Detta così sembra una follia. Ma oggi nel Partito democratico, dopo la notizia che il grosso della manovra si spalmerà sul 2013-2014, l’aria che tirava era quella. L’80% della manovra economica graverà sul prossimo governo. Cioè su di loro, presumibilmente. Le ire dei dipendenti pubblici,  di tutto il mondo delle professioni, dei commercianti, dei sindaci, degli operatori sanitari, dei pensionati, insomma di tutti, se li beccherà il prossimo governo.  Bella polpetta avvelenata. Bastava vedere Pier Luigi Bersani, oggi pomeriggio, nel cortile di Montecitorio. Volto scurissimo, capo chino. Zero battute. Zero metafore. E c’è da capirlo. Fatichi, sudi, pedali. Hai la vittoria a un passo. E cosa scopri? Che se vinci avrai un mattone sulla testa. Già vede la famosa <riscossa civica> che gli va a manifestare sotto Palazzo Chigi. Tanto che si dice sia già partita la ricerca a trovare un Padoa-Schioppa 2. Il che non sarà facile. Draghi è già occupato. Bini Smaghi lo sta cercando Berlusconi. Ci sarebbe Monti. Ma accetterà di aver per compagni Vendola e Di Pietro? Difficile.
Per il resto in Transatlantico, oggi, non si faceva che parlare della mannaia tremontiana su vitalizi, indennità e benefit riservati agli eletti. <Che poi>, diceva un noto deputato democratico di rito popolare, <in altri Paesi i deputati hanno  la casa pagata. E anche i rimborsi coprono molte più spese…>.  A destra, se possibile, l’irritazione è ancora più alta. <Tremonti fa solo propaganda. Come se il problema fossero i vitalizi, ma andiamo…>.   Matteo Colaninno, invece, di fronte a una fetta di cocomero, alla buvette, spiegava che quest’ultimo Tremonti  non è poi così malaccio. <Ricorda molto Padoa-Schioppa…>. Rigore, rigore, rigore. <L’hanno tanto criticato e ora stanno ritirando fuori tutte le sue proposte>.  Le uniche contente erano le deputate, visto che  è passata la legge sulle quote rosa.

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Commenti all'articolo

  • strangio

    03 Luglio 2011 - 12:12

    ormai non rimane che votare il tonino, con la speranza,che dimezzi gli onorevoli con i loro stipendi,che dimezzi i rimborsi ai partiti,dando i soldi a partiti che superano lo sbarramento,tolga l!ottoxmille alla chiesa,dando la facoltà ai cittadini,come prima di date il 4x mille a politicanti,elimini la province ed accorpi i comuni sotto mille abitanti,Ma riuscirebbe a farlo?ma sai cambiano i musicanti ma la musica è sempre la stessa

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  • gicchio38

    02 Luglio 2011 - 11:11

    E se fosse meglio perdere? Detta così sembra una follia. Ma oggi nel Partito democratico, dopo la notizia che il grosso della manovra si spalmerà sul 2013-2014, l’aria che tirava era quella. L’80% della manovra economica graverà sul prossimo governo. Cioè su di loro, presumibilmente. Le ire dei dipendenti pubblici, di tutto il mondo delle professioni, dei commercianti, dei sindaci, degli operatori sanitari, dei pensionati, insomma di tutti, se li beccherà il prossimo governo. Bella polpetta avvelenata. Bastava vedere Pier Luigi Bersani, oggi pomeriggio, nel cortile di Montecitorio. Volto scurissimo, capo chino. Zero battute. Zero metafore. E c’è da capirlo. Fatichi, sudi, pedali. Hai la vittoria a un passo. E cosa scopri? Che se vinci avrai un mattone sulla testa. Già vede la famosa <riscossa civica> che gli va a manifestare sotto Palazzo Chigi. Tanto che si dice sia già partita la ricerca a trovare un Padoa-Schioppa 2. Il che non sarà facile. E IL PICCOLO bersani GIA' TREMA.

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  • 8104

    01 Luglio 2011 - 19:07

    Non fate altro che rendere la vita impossibile a chi lavora onestamente per mantenere tutti i debiti che i governi hanno fatto fino ad oggi compreso il vostro. Perchè pochi devono mantenere molti?Il giochino si sta rompendo TASSATE TASSATE vorra a dire che passerete alla storia NON per il governo che ha riportato l'Italia ai massimi splendori ma al dopo guerra, con la differenza che nel dopo guerra ci sarebbe stata una ricostruzione e l'economia sarebbe ripartita voi invece c'è lo state portando alla guerra ma senza ricostruzione complimenti.

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  • 8104

    01 Luglio 2011 - 19:07

    Non fate altro che rendere la vita impossibile a chi lavora onestamente per mantenere tutti i debiti che i governi hanno fatto fino ad oggi compreso il vostro. Perchè pochi devono mantenere molti?Il giochino si sta rompendo TASSATE TASSATE vorra a dire che passerete alla storia NON per il governo che ha riportato l'Italia ai massimi splendori ma al dopo guerra, con la differenza che nel dopo guerra ci sarebbe stata una ricostruzione e l'economia sarebbe ripartita voi invece c'è lo state portando alla guerra ma senza ricostruzione complimenti.

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