Cerca

E Napolitano sgridò Bersani: "Ma cosa festeggiate?"

politica

Elisa Calessi

Elisa Calessi

Elisa Calessi nasce a Ferrara e studia a Bologna dove si laurea in Lettere Classiche. Voleva fare la latinista, poi la vita le ha fatto incrociare una redazione. E ha scoperto che la sua passione era il presente. Inizia alla Nuova Ferrara, poi al Resto del Carlino. Nel giugno 2000 arriva a Libero, dove è assunta e partecipa alla fondazione del quotidiano. Nel 2001 arriva a Roma dove diventa cronista parlamentare. Ha lavorato per un programma su Rai Due, ne ha condotto un altro su Red Tv. Partecipa come opinionista a vari talk show politici. Soprattutto scrive di politica.
E Napolitano sgridò Bersani: "Ma cosa festeggiate?"

Giorgio Napolitano ha un rapporto, come dire, dialettico con il suo partito di provenienza, il Partito democratico. Detto papale papale: quando vuol farsi sentire, lo fa. Senza troppi complimenti. E non lesina rimbrotti ai compagni di un tempo. Che siano il segretario o i suoi vice. E’ successo così la scorsa settimana, durante le consultazioni.

Il giorno dopo le dimissioni di Silvio Berlusconi si presentano al Quirinale Pier Luigi Bersani e i due capigruppo dei democratici, Anna Finocchiaro e Dario Franceschini. La sera prima il segretario del Pd aveva organizzato un brindisi per l’addio del premier al circolo di via dei Giubbonari, storica sede del Pci. Cin cin, festeggiamenti, frizzi e lazzi. Che, però, non sarebbero piaciuti granché al gran regista dell’operazione Monti. Raccontano, fonti attendibili, che il Capo dello Stato abbia accolto il terzetto dem così: <Ho visto che ieri avete festeggiato>. Pausa. <Non mi pare ci sia proprio niente da festeggiare>. Ogni fase ha il suo stile. E questa - spread alle stelle, crisi galloppante, sacrifici in arrivo – avrebbe dovuto consigliare, a un partito di governo, altri comportamenti. Nemmeno a dirlo, i tre non hanno replicato. Meglio tacere.   

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog