Cerca

Lusi riapre i conti tra Ds e Margherita

politica

Elisa Calessi

Elisa Calessi

Elisa Calessi nasce a Ferrara e studia a Bologna dove si laurea in Lettere Classiche. Voleva fare la latinista, poi la vita le ha fatto incrociare una redazione. E ha scoperto che la sua passione era il presente. Inizia alla Nuova Ferrara, poi al Resto del Carlino. Nel giugno 2000 arriva a Libero, dove è assunta e partecipa alla fondazione del quotidiano. Nel 2001 arriva a Roma dove diventa cronista parlamentare. Ha lavorato per un programma su Rai Due, ne ha condotto un altro su Red Tv. Partecipa come opinionista a vari talk show politici. Soprattutto scrive di politica.
Lusi riapre i conti tra Ds e Margherita
Se la forza dei legami si vede nei momenti di difficoltà, il Partito democratico deve riflettere parecchio.  La vicenda che ha coinvolto Luigi Lusi, tesoriere della Margherita, scoperchiando un’allegra gestione che, pare, riserva ancora molte sorprese, sta dimostrando, infatti, quanto sia ancora vitale l’esistenza di due anime nel Pd. O persino di più. Di certo la divisione più evidente è quella tra ex Margherita e quella ex Ds. Basta chiacchierare in questi giorni con un po’ di ex Ds, visibilmente ringalluzziti dalla brutta storia che sta coinvolgendo i cugini ex Margherita.    «Volevano fare l’Opa, ora ce li prendiamo con due soldi», è la battuta di un ex Ds. E fotografa bene il clima. Un altro: «Ci hanno messo in croce per Penati che non era nemmeno indagato, mentre su Lusi, che è reo-confesso, non vanno oltre la sorpresa. Ma vedrete, siamo solo all’inizio». O ancora: «Almeno noi in questi anni abbiamo creato una rete di fondazioni che conserva la memoria di una storia, abbiamo un archivio, un patrimonio immobiliare. Ma loro? Come utilizzavano i soldi dei rimborsi?».  Ugo Sposetti, che sa il fatto suo, si limita a questo: <I tesorieri si amano. Punto. E poi bisogna usare le virtù teologali>.
Senza dar conto della ridda di sospetti, voci, insinuazioni che girano. Tipo: ma siamo sicuri che Lusi si sia presi i soldi solo per sé? Ma come mai ha dichiarato di voler restituire solo 5 milioni e nessuno ha obiettato?  Ma perché i principali dirigenti dell’ex Margherita non parlano o si limitano a giudizi di sorpresa? Tutto domande che giravano, ieri, nel Pd.
Dopo di che ci si potrebbe chiedere anche come vengono usati i soldi del Pd, dei Ds, del Pdl, dell’Idv, della Lega (in Tanzania, per esempio) e giù per li rami. Se i  revisori dei conti si limitano a certificare la correttezza formale del bilancio, senza entrare nel merito, e se gli organismi interni non sembrano interessati a indagarne l’uso o se lo fanno accettano tutto e il suo contrario, chi sa come e dove vengono usati i soldi che, peraltro, vengono dai contribuenti?
Nel mare magnum di notizie vere o presunte, in attesa che la magistratura chiarisca o chi sa parli, una cosa pare evidente: bisogna rivedere e subito il finanziamento ai partiti.  Altro che tagli agli stipendi e ai vitalizi o aumento dei prezzi del ristorante.  Se i partiti vogliono poter disporre con libertà dei soldi che hanno, lo facessero. Ma con soldi propri.  Non dei contribuenti.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • VincenzoAliasIlContadino

    21 Febbraio 2012 - 09:09

    L’Olimpo sta nella Casta e l’oscurantismo in Parlamento, dove trovi di tutto e di più, tranne che gli Onorevoli, sia dentro sia fuori, visto che, si beccano oltre 15 mila euro il mese trasformandone la loro vita di fiore e rose che in piena crisi ci beffano nel vederli da “ Pane e cicoria ” a brindare alla faccia nostra, a caviale e champagne alle vacanze delle Maldive. Certo, alcuni di questi erano abituati in caviale e vodka e montagne di kopeki provenienti dalle casse del Kgb! Ora eccoli di nuovo con yacht e case del Popolo ad equo canone e te, non rimane che, di incollare i cocci di questi 60 anni senza Politica di rinnovamento, né di riforme facendoti pagare ticket Sanitari e dell’etere dopo 35 di lavoro che, in ragionevolezza deve essere libera come la Liberta e non puoi nemmeno per una volta mandare nessuno a quel Paese, poiché se fai quel gesto anche ad un verace cornuto useranno per te gli schiavetti e a keskì, li fanno pure Senatori a vita baypassando la Costituzione “ Per ragion di Stato ”, in pratica, il Popolo: “ Sta come d'autunno sugli alberi, le foglie, molti suicidi ed oltre 7 milioni di poveri, ma non eravamo la 5^ potenza del mondo? Ergo, Napolitano di gioire del suo mezzo secolo di Politica raggiungendo il vertice e il suo Popolo nuotare nella cloaca?

    Report

    Rispondi