Cerca

Boeri addio

La cacciata dell'archistar e la decadenza dell'avvocato

Mottola e Costa

Mottola e Costa

Lorenzo Mottola e Massimo Costa sono due giornalisti appena usciti da una convivenza lavorativa di cinque anni con un'elegante signora che ha avuto il grande merito di portare l'Expo a Milano e la pessima idea di tassare le auto dirette in centro (immortale il titolo "Scusa Letizia, ma sei scema?"). Oggi fanno parte, insieme ad un altro milione di persone, del magico mondo arancione creato dal nuovo sindaco. Proveranno a raccontarlo ogni giorno, tra un bicchiere e l'altro.
Boeri addio
L'assessore alla Cultura Stefano Boeri ha levato il disturbo. O meglio, il sindaco l'ha cacciato a calci. La giunta arancione si scopre normale e c'è un'immagine che più di ogni altra racconta la parabola dei primi sei mesi di governo Pisapia. Risale alla vigilia del ballottaggio: sul palco di piazza Duomo - in un tripudio di arcobaleni e bandiere arancioni - l'attrice Lella Costa prende il microfono e celebra il grande rito collettivo della santificazione di questo avvocato borghese dalla pronuncia zoppicante: <Quando stasera tornate a casa dai vostri bambini, date loro una carezza. E ditegli: "Questa è la carezza di Giuliano Pisapia">. Pisapia vince le elezioni come il Barack Obama della politica italiana, la kriptonite del berlusconismo, il Papa Buono in grado di ripulire con un soffio l'aria dal pm10 e camminare sulle acque del Naviglio. Wow, finalmente è tornata la "buona politica": basta con gli affarismi, le piccole beghe di cortile, il bilancino dei partiti. Appena varcata la soglia di Palazzo Marino, però, Pisapia perde d'un tratto il magic touch che gli ha consentito di trasformare un'accozzaglia di perdenti nella nuova classe dirigente della capitale economica del Paese. Prima la valanga di tasse, poi l'imperdonabile gaffe sul piano anti-smog, infine la rottura con Stefano Boeri. Sei mesi da incubo. Il passo indietro dell'odiato archistar, questa mattina, è arrivato dopo una serie interminabile di vertici e trattative con il Pd per trovare la "via d'uscita" più onorevole. E' tornato il peggio della vecchia politica. Buonanotte, Milano.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400