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No Ecopass

Il sindaco riceve le firme anti-tassa. "Pronto a toglierla se non funziona"

Mottola e Costa

Mottola e Costa

Lorenzo Mottola e Massimo Costa sono due giornalisti appena usciti da una convivenza lavorativa di cinque anni con un'elegante signora che ha avuto il grande merito di portare l'Expo a Milano e la pessima idea di tassare le auto dirette in centro (immortale il titolo "Scusa Letizia, ma sei scema?"). Oggi fanno parte, insieme ad un altro milione di persone, del magico mondo arancione creato dal nuovo sindaco. Proveranno a raccontarlo ogni giorno, tra un bicchiere e l'altro.
No Ecopass
Diamo a Giuliano quel che è di Giuliano. Considerato il nome di questo blog, bisogna dire che non ce l’aspettavamo. Dopo una giornata di inseguimenti al limite del grottesco, con il sindaco in fuga e due cronisti dietro armati di un enorme scatolone e circondati da agenti della Digos (un’opera, la nostra, più utile a far vergognare le rispettive madri che a dare un apporto decente all’informazione), Giuliano Pisapia ha accettato di riceverci nel suo studio a Palazzo Marino per una formale consegna delle firme raccolte da Libero contro il superEcopass. Il tutto in un giorno di festa, che lui ha trasformato in lavorativo. Chapeau. Sia ben chiaro: continuiamo a non condividere praticamente nulla delle sue ricette sullo smog e su un’infinità di altri argomenti, ma non possiamo non prendere atto della sportività dell’avvocato Giuliano. Purtroppo, al di là del nobile gesto, la nuova tassa di circolazione continua a non convincere. Il sindaco ha provato a spiegarci perché ha deciso che dal 16 gennaio entrare nell'Area C ci costerà cinque euro al giorno; poi, ha lasciato socchiusa la porta della speranza. Sostiene il sindaco: se la congestion charge si rivelerà un disastro, convincerà la giunta a fare un passo indietro e a cancellare tutto. D’altra parte, c’è stato il fumoso referendum di maggio a rendere indispensabile per la sinistra la nuova gabella. Avete capito bene: quelle schede dove più o meno si chiedeva ai milanesi se volevano più alberi o più guerre. La maggior parte dei milanesi, quella volta, non si è neanche sprecata a rispondere. Oggi l'ultimo sondaggio di Coesis attribuisce al superEcopass solo il 32% dei consensi tra i residenti. Confidiamo nella promessa del sindaco, e che sappia davvero cestinare tutto tra sei mesi. Una cosa è certa: intanto, tocca pagare.

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