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Animalisti si diventa

I bimbi e l'educazione agli animali

Eliana Giusto

Eliana Giusto

Eliana Giusto, giornalista, sono nata e vivo in mezzo alla giungla milanese. Amo tutti gli animali, specialmente quelli che vivono a casa mia: due gatti e un bimbo che gattona più di loro. In questo blog bestiale, i protagonisti sono proprio loro, quelli che vanno a quattro zampe e che amano senza niente in cambio.

Animalisti si diventa
Animalisti non si nasce, si diventa. L’ho capito quando il mio bimbo ha iniziato a relazionarsi con i due gatti di casa. Il primo approccio è stato un pizzicotto a Nino, lei, Nina, non si lascia ancora avvicinare (e ha le sue buone ragioni). Il secondo tentativo di instaurare un contatto è stato attaccarsi alla coda, il terzo strappargli i baffi, i peli e infilargli le dita negli occhi. Insomma, tutto quello che non si deve fare ad un animale, il cucciolo a due zampe l’ha fatto.
Dopo un paio di mesi di pazienza e innumerevoli lezioni “animaliste”, il bimbo ha imparato a fare “le care”. E ora la scena che si presenta quotidianamente è questa: il gatto si avvicina facendo le fusa e strusciandosi, lui lo accarezza dolcemente sulla testa poi, però, appena fingo di non guardarlo più, in un istante la “cara” si trasforma in una serie di schiaffetti o in un unico fortissimo pizzicotto.
Niente, non ce la fa. Il desiderio di diventare amici è troppo forte e il contatto fisico è così eccitante che non può essere contenuto in una normale dimostrazione d’affetto. Lo “stritolamento”, quello sì, è l’unica via.
Mi dicono che è normale. A forza di rimproveri da una parte e incoraggiamenti dall’altra, imparerà a fargli le coccole in modo rispettoso. Di sicuro, i due si amano già. Anzi, il piccolo si innamora di qualunque essere a quattro zampe veda. Si tratti di un alano o di un certosino. Di un piccione o un pesciolino.
Sarà forse per questo che l’Enpa (Ente nazionale protezione animali) ha deciso di aprire il nuovo anno all’insegna dei bambini. Venerdì 2 marzo, infatti, da piazza Castello partiranno, in contemporanea, lo storico Tram Bianco sul quale si terrà la conferenza “Cucciolotti d’uomo, l’impronta nel futuro” e il coloratissimo Tramito su cui i bambini della quinta elementare dell’Istituto Comprensivo Rinnovata Pizzigoni assisteranno a una lezione itinerante di educazione al rispetto dei più deboli.

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Commenti all'articolo

  • isabarini

    04 Aprile 2012 - 09:09

    fra l'ironia deprimente di napolitano, i salamelecchi di stephan e questa, stiamo veramente dimostrando di essere un paese senza attributi, ne' dignita'...A questo punto ritiriamo TUTTI I MILITARI ITALIANI DA MISSIONI AL'ESTERO, non li facciamo uscire dai confini...almeno saremo tranquilli che non ci saranno politici incapaci IMBARAZZATI da uomini di cui invece DOVREMMO ANDARE FIERI.

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  • isabarini

    04 Aprile 2012 - 09:09

    ....sono stata allevata ad amare i cani, e rispettare e amare tutti gli animali e la natura... Ho vissuto con e per i miei cani, e in Africa fra meravigliosi animali di ogni tipo..., ma il termine ANIMALISTA in Italiano e' divenuto sinonimo di vegan, green e ..quasi uno statement politico che non mi appartiene. Sbaglo?

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  • eliana.giusto

    28 Febbraio 2012 - 18:06

    dai alberto, allora possiamo ancora ben sperare! certo speravo di cavarmela un po' prima dei sette anni... ;)

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  • jnrr

    28 Febbraio 2012 - 17:05

    Mi sembra di vedere le stesse scene che si ripetono quotidianamente a casa mia con i due figli piccoli e Bunny, il nostro micione (un secondo gattone è morto purtroppo un anno fa). Il più grande dei due figli, 7 anni, è riuscito d instaurare un rapporto decente con il felino ma il piccoletto, 3 anni, dispensa ancora un mix di "care" e pizzicotti che rendono Bunny estremamente nervoso :-) Ciao, Alberto

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