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Niente agnellini a Pasqua

Pranzo vegetariano per risparmiare capretti e agnellini

Eliana Giusto

Eliana Giusto

Eliana Giusto, giornalista, sono nata e vivo in mezzo alla giungla milanese. Amo tutti gli animali, specialmente quelli che vivono a casa mia: due gatti e un bimbo che gattona più di loro. In questo blog bestiale, i protagonisti sono proprio loro, quelli che vanno a quattro zampe e che amano senza niente in cambio.

Niente agnellini a Pasqua
Proposta per Pasqua: niente agnellini o capretti nel piatto. Per una volta freghiamocene del tradizionale pranzo pasquale, e pensiamo che quei cuccioli che mettiamo sul tavolo non risorgeranno.
I numeri delle uccisioni in questo periodo di agnellini e capretti sono impressionanti. Secondo la Lav - che riporta i dati dell'Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare - nonostante la macellazione di ovicaprini sia in crisi (meno 2 per cento rispetto allo scorso anno), nei primi mesi del 2011 sono stati 2.446.620 gli agnelli, le pecore e i capretti finiti in pentola, per un totale di 22.444 tonnellate di carne. Una strage silenziosa che si ripete ad ogni celebrazione religiosa.
Io per questa Pasqua opterò per qualche ricetta cruelty-free che si può trovare sul sito www.cambiamenu.it. Anche al mio bambino offrirò un pranzetto vegetariano: pasta al pomodoro, formaggino e verdurine al vapore (di cui va matto) e un dessert a base di latte e banana. Lui adora gli animali, e sono certa che sarà contento di non trovare nel suo piatto una coscetta di agnello, che gli ricorda tanto quella del nostro micio Nino.
Buona Pasqua a tutti, grandi, piccini e quattrozampe!

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Commenti all'articolo

  • sempervivum

    05 Aprile 2013 - 18:06

    Quanto livore contro gli animalisti! E che male vi hanno fatto? O a disturbarvi sono i sussulti della coscienza, che vorreste tenere addormentata di fronte alla sofferenza degli animali, per il piacere della vostra gola? Ps. sarebbe "gula", ma suona meglio "gola" ...

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  • uffa

    05 Aprile 2012 - 14:02

    Premesso che è una carne che adoro particolarmente, ogni anni escono fuori i soliti animalisti, i soliti vegeratiani e compagnia bella con la solita manfrina. Non ho dubbi sul fatto che avete motivazioni più che esaudienti che vi inducono a non consumare carne, ma vi invito a riflettere sul fatto che l'uomo si nutre anche di carne all'inizio dei tempi. Siccome a voi non piace la carne, pretendete di non farla mangiare a tutti? Francamente mi sembra troppo, regolatevi.

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  • eliana.giusto

    03 Aprile 2012 - 15:03

    cari dpf e scorpio 53, non si tratta di essere ipocriti, la questione è che non si può pretendere che nessuno mangi più carne. più ragionevole credo sia invitare le persone a eliminare certi animali dalla propria tavola (magari proprio i cuccioli, perché no?) e più in generale a ridurre il consumo di carne. un abbraccio

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  • D.P.F.

    01 Aprile 2012 - 13:01

    Perchè ? Forse che, partendo dallo stesso presupposto perbenista, è meglio ucciderli da grandi ? Ma via, serietà ! Il bestiame é allevato per essere mangiato come parte dell'alimentazione umana. Altro discorso sarebbe se una persona fosse vegetariana, ma qui si fa un distinguo fra agnelli che l'anno prossimo saranno adulti, e loro genitori.

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