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Il folle amore di Bossi per Tremonti

lo strano feeling tra giulio e il carroccio

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Il folle amore di Bossi per Tremonti
Bossi ha annunciato trionfante: <Tremonti verrà con noi>. E’ una buona notizia per la Lega? Il Carroccio aveva chiesto all'ormai ex ministro di alleggerire il patto di stabilità per i virtuosi: così non è stato. Aveva invocato una mano sul federalismo: s’è mosso poco o nulla. Aveva attaccato Equitalia: non ci sono state rivoluzioni. Eppure il professore di Sondrio resta idolo e amicone dell’Umberto. Anche nel crepuscolo del governo Berlusconi, Tremonti aveva fatto asse col Colle per sgambettare Silvio all’insaputa dei padani. Bossi s’arrabbiò, Calderoli pure. Ma con Giulio i rapporti restano strettissimi. Nulla sembra scalfirli. E’ un amore cieco. Incondizionato. Il Pdl non sopporta più l'ex inquilino di via XX Settembre e il leader leghista gli spalanca le porte. Per tutelare Tremonti, la Lega aveva zittito brutalmente pure i sindaci Attilio Fontana (Varese) e Flavio Tosi (Verona). Si lamentavano per i tagli al bilancio: Bossi giustificava un ministro di Roma e bacchettava i suoi amati Comuni. A Tremonti il feeling con la Lega ha dato tanto: è riuscito a fare il bello e cattivo tempo anche grazie alla tutela del Senatur. Il premier l’avrebbe preso a calci un sacco di volte, ma Umberto l’ha sempre bloccato. Qualcuno ha detto che quello tra Bossi e Berlusconi era un matrimonio senza amore. Come diceva Oscar Wilde, “c’è una sola cosa peggiore di un matrimonio senza amore: uno in cui c’è amore, ma da una parte sola”.

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Matteo Pandini

Matteo Pandini

Nato a Lecco ma cresciuto a Bergamo, ho lavorato anche per il Giorno, E Polis e altri quotidiani e agenzie varie. Vivo tra Milano e le Orobie. A Libero mi occupo prevalentemente di politica, in particolare di Lega Nord e argomenti simili. Mi vanto di lavorare con Alessandro Giorgiutti e con il grafico Ciro Iafelice. Sono interista-integralista. Stimo moltissimo anche i colleghi del sito Claudio Brigliadori e Andrea Tempestini, sotto la cui dettatura sto scrivendo il mio curriculum per la quinta volta (prima non gli andava bene perché non li avevo citati). Ora posso riavere la mia merendina?

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