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Idea Lega: basta senatori a vita

proposta della dal lago

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Idea Lega: basta senatori a vita
Mai più un altro caso Monti, diventato premier e - pochi giorni prima - promosso senatore a vita da Giorgio Napolitano. La Lega ha presentato una proposta di legge costituzionale per chiedere l’abrogazione del secondo comma dell’articolo 59 della Costituzione. Quello che stabilisce che “il Presidente della Repubblica può nominare senatori a vita cinque cittadini che hanno illustrato la Patria per altissimi meriti nel campo sociale, scientifico, artistico e letterario”. L’idea è della deputata vicentina Manuela Dal Lago ed è stata sottoscritta pure da altri colleghi del gruppo.  “L’evoluzione del sistema elettorale” dice la Dal Lago “ha fatto sì che i senatori a vita abbiano in molti casi assunto un ruolo politico assai spiccato, fino a determinare grazie al loro voto addirittura la nascita stessa dei governi, in totale contrasto con l’origine dell’istituto”. Non va dimenticato che dal 2006 al 2008, durante l’ultimo governo Prodi, proprio i senatori a vita erano stati decisivi per garantire la sopravvivenza dell’esecutivo di centrosinistra, poi franato per l’addio di Clemente Mastella. Tra i senatori a vita che blindavano Prodi spiccava pure Carlo Azeglio Ciampi, quello che quando era al Colle si proclamava sopra le parti. E che i mass media incensavano. Anche quando sua moglie, la signora Franca, dichiarò che “al Sud la gente è più buona e intelligente”. Carlo Azeglio Ciampi: un altro – come Monti – che non s’è mai candidato in vita sua.

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Matteo Pandini

Matteo Pandini

Nato a Lecco ma cresciuto a Bergamo, ho lavorato anche per il Giorno, E Polis e altri quotidiani e agenzie varie. Vivo tra Milano e le Orobie. A Libero mi occupo prevalentemente di politica, in particolare di Lega Nord e argomenti simili. Mi vanto di lavorare con Alessandro Giorgiutti e con il grafico Ciro Iafelice. Sono interista-integralista. Stimo moltissimo anche i colleghi del sito Claudio Brigliadori e Andrea Tempestini, sotto la cui dettatura sto scrivendo il mio curriculum per la quinta volta (prima non gli andava bene perché non li avevo citati). Ora posso riavere la mia merendina?

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