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"Come salvarsi da figli tiranni"

"I dieci comandamenti per bimbi e adolescenti"

Simona Bertuzzi

Simona Bertuzzi

Cronista, ho sempre pensato ai figli come un ingombrante accessorio della vita adulta. Poi ho conosciuto Viola e mi sono innamorata. Amo viola, le gerbere, il mio lavoro, le mamme in bilico e i papà pasticcioni. Odio le "dolci attese", "l'orologio biologico" e "i corsi preparto". Questo blog racconterà storie, attimi e follie delle famiglie di oggi. Ma non sarà un blog per mamme perché non si dica "cazzo non si parla mai dei papà...".
"Come salvarsi da figli tiranni"

Entrate nella stanza di vostro figlio e ordinategli di riordinare tutto, fino all’ultimo calzino. Toglietegli le cuffie dalle orecchie e chiedetegli di ascoltare quello che state dicendo, anche se sono cazzate. Infine speditelo in biblioteca con l’ultima devastante verifica di matematica incollata al libro e imponetegli di ritornare più sapiente e  preparato che mai. Fate i genitori, insomma, senza sensi di colpa e senza temere che alla prossima sfuriata si metta a chiamare il telefono azzurro. Perché a darvi manforte c’è uno strumentino di dodici pagine che risponde al nome di Carta dei doveri di bimbi e adolescenti. Avete capito bene. Diritti ma anche Doveri. L’inventore è Antonio Marziale presidente dell’Osservatorio dei minori. E i fruitori potete essere voi e i vostri figli. Dice Marziale: "Nel corso dei dieci anni di attività dell'Osservatorio sui Diritti dei Minori si è giunti alla consapevolezza che è vero che bisogna guardare ai diritti dei bambini come fondamento principe di una comunità civile e democratica, diritti che vengono calpestati ogni giorno, ma è anche vero che viviamo un'epoca in cui, proprio per la crisi della famiglia e della scuola, i bambini non ci ascoltano più”. Da qui la Carta dei doveri, “che implica un approccio pedagogico che sovverte i canoni di lettura dei diritti dei minori. Ad ogni diritto, infatti, deve corrispondere un dovere”. Eccoli dunque i doveri dei vostri figli. Ve li ripropongo in sintesi e vi rimando al sito www.osservatoriominori.org (potrete fare scoperte interessanti):
1)DOVERE di rispettare i genitori: al corrispondente diritto del Minore di
avere una famiglia in cui crescere ed essere accudito corrisponde il dovere di
considerarsi come facente parte di un nucleo di relazioni e ruoli in cui
ciascuno dei membri ha l’onere di rispetto dell’altrui ruolo. Il genitore ha il
diritto di impartire regole educative che il Minore ha l’obbligo di riconoscere
e rispettare.
2) DOVERE di rispettare i docenti: al corrispondente diritto del Minore di
essere considerato destinatario di attenzione e cura da parte di un agente
educativo quale è il docente, il Minore ha il dovere di rispettare
il ruolo dell’educatore e le istruzioni da questo impartite. Ha, altresì, il
dovere di utilizzare linguaggio e abbigliamento consono al contesto
educativo.
3) DOVERE dell’accoglienza: al corrispondente diritto del Minore di essere
accolto e considerato nella comunità sociale, il Minore ha
il dovere di attuare comportamenti di ospitalità e di ricevimento accogliente
verso altri soggetti che entrano a far parte della comunità sociale da
qualsiasi luogo provengano, coltivando la integrazione del proprio
compagno senza distinzioni di etnia, religione, cultura, lingua, condizione
personale o sociale.
4) DOVERE di studiare: al corrispondente diritto del Minore di ricevere una
adeguata istruzione corrisponde il dovere
del Minore di impegnarsi nello studio inteso come crescita del valore di sé e
il dovere di partecipare ai progetti educativi per migliorare la propria
condizione di crescita anche nelle relazioni con gli altri compagni.
5) DOVERE di rispetto della legalità e delle regole di pacifica convivenza
sociale: al corrispettivo diritto del Minore di essere tutelato legalmente
nelle proprie aspettative giuridiche e di non essere destinatario di atti di
violenza il Minore ha il dovere di rispettare le regole giuridiche che gli vengono somministrate attraverso le agenzie educative e il dovere di porre atti e comportamenti non violenti
sempre e in qualsiasi circostanza rispettando i propri compagni.
6) DOVERE di utilizzare con criterio gli strumenti mediatici di comunicazione:
al corrispettivo diritto del Minore di fare uso dei mezzi di comunicazione
quale momento di crescita personale corrisponde il dovere di
usarli con responsabilità e criticità considerandoli in ogni caso come
elementi educativi secondari rispetto alla educazione e alla autorità e
autorevolezza impartita dalla famiglia e dalla scuola, uniche prioritarie
fonti di crescita educativa.
7. DOVERE di informare il genitore dei propri disagi o difficoltà: al diritto
di essere aiutato e supportato nei momenti di difficoltà e disagio del Minore
quest’ultimo ha il dovere di informare i genitori e i docenti dei propri vissuti contingenti che provochino condizioni di disagio e difficoltà al fine di ottenere l’ausilio migliore.
8. DOVERE di solidarietà: al diritto del Minore di ricevere ausilio da parte
della comunità, corrisponde il dovere di impegnarsi ad
aiutare chi si trovi in condizione di bisogno e di necessità.
9. DOVERE di ascolto: al diritto del Minore di estrinsecare la propria
personalità nell’ambito familiare e sociale corrisponde il dovere di
ascoltare attivamente il diritto di estrinsecazione di tutti gli altri
componenti della propria famiglia e della società con cui si relaziona, ritenendo l’ascolto
momento di arricchimento e di crescita personale.
10.DOVERE di usare la comunicazione verbale e non violenta: al diritto del
Minore di poter esprimere liberamente le proprie idee nella famiglia e nella
società corrisponde il suo dovere di rispettare la
libertà di comunicazione verbale di tutti coloro che a lui si relazionano
usando una modalità pacifica.

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