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"Come salvarsi da figli tiranni"

"I dieci comandamenti per bimbi e adolescenti"

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"Come salvarsi da figli tiranni"

Entrate nella stanza di vostro figlio e ordinategli di riordinare tutto, fino all’ultimo calzino. Toglietegli le cuffie dalle orecchie e chiedetegli di ascoltare quello che state dicendo, anche se sono cazzate. Infine speditelo in biblioteca con l’ultima devastante verifica di matematica incollata al libro e imponetegli di ritornare più sapiente e  preparato che mai. Fate i genitori, insomma, senza sensi di colpa e senza temere che alla prossima sfuriata si metta a chiamare il telefono azzurro. Perché a darvi manforte c’è uno strumentino di dodici pagine che risponde al nome di Carta dei doveri di bimbi e adolescenti. Avete capito bene. Diritti ma anche Doveri. L’inventore è Antonio Marziale presidente dell’Osservatorio dei minori. E i fruitori potete essere voi e i vostri figli. Dice Marziale: "Nel corso dei dieci anni di attività dell'Osservatorio sui Diritti dei Minori si è giunti alla consapevolezza che è vero che bisogna guardare ai diritti dei bambini come fondamento principe di una comunità civile e democratica, diritti che vengono calpestati ogni giorno, ma è anche vero che viviamo un'epoca in cui, proprio per la crisi della famiglia e della scuola, i bambini non ci ascoltano più”. Da qui la Carta dei doveri, “che implica un approccio pedagogico che sovverte i canoni di lettura dei diritti dei minori. Ad ogni diritto, infatti, deve corrispondere un dovere”. Eccoli dunque i doveri dei vostri figli. Ve li ripropongo in sintesi e vi rimando al sito www.osservatoriominori.org (potrete fare scoperte interessanti):
1)DOVERE di rispettare i genitori: al corrispondente diritto del Minore di
avere una famiglia in cui crescere ed essere accudito corrisponde il dovere di
considerarsi come facente parte di un nucleo di relazioni e ruoli in cui
ciascuno dei membri ha l’onere di rispetto dell’altrui ruolo. Il genitore ha il
diritto di impartire regole educative che il Minore ha l’obbligo di riconoscere
e rispettare.
2) DOVERE di rispettare i docenti: al corrispondente diritto del Minore di
essere considerato destinatario di attenzione e cura da parte di un agente
educativo quale è il docente, il Minore ha il dovere di rispettare
il ruolo dell’educatore e le istruzioni da questo impartite. Ha, altresì, il
dovere di utilizzare linguaggio e abbigliamento consono al contesto
educativo.
3) DOVERE dell’accoglienza: al corrispondente diritto del Minore di essere
accolto e considerato nella comunità sociale, il Minore ha
il dovere di attuare comportamenti di ospitalità e di ricevimento accogliente
verso altri soggetti che entrano a far parte della comunità sociale da
qualsiasi luogo provengano, coltivando la integrazione del proprio
compagno senza distinzioni di etnia, religione, cultura, lingua, condizione
personale o sociale.
4) DOVERE di studiare: al corrispondente diritto del Minore di ricevere una
adeguata istruzione corrisponde il dovere
del Minore di impegnarsi nello studio inteso come crescita del valore di sé e
il dovere di partecipare ai progetti educativi per migliorare la propria
condizione di crescita anche nelle relazioni con gli altri compagni.
5) DOVERE di rispetto della legalità e delle regole di pacifica convivenza
sociale: al corrispettivo diritto del Minore di essere tutelato legalmente
nelle proprie aspettative giuridiche e di non essere destinatario di atti di
violenza il Minore ha il dovere di rispettare le regole giuridiche che gli vengono somministrate attraverso le agenzie educative e il dovere di porre atti e comportamenti non violenti
sempre e in qualsiasi circostanza rispettando i propri compagni.
6) DOVERE di utilizzare con criterio gli strumenti mediatici di comunicazione:
al corrispettivo diritto del Minore di fare uso dei mezzi di comunicazione
quale momento di crescita personale corrisponde il dovere di
usarli con responsabilità e criticità considerandoli in ogni caso come
elementi educativi secondari rispetto alla educazione e alla autorità e
autorevolezza impartita dalla famiglia e dalla scuola, uniche prioritarie
fonti di crescita educativa.
7. DOVERE di informare il genitore dei propri disagi o difficoltà: al diritto
di essere aiutato e supportato nei momenti di difficoltà e disagio del Minore
quest’ultimo ha il dovere di informare i genitori e i docenti dei propri vissuti contingenti che provochino condizioni di disagio e difficoltà al fine di ottenere l’ausilio migliore.
8. DOVERE di solidarietà: al diritto del Minore di ricevere ausilio da parte
della comunità, corrisponde il dovere di impegnarsi ad
aiutare chi si trovi in condizione di bisogno e di necessità.
9. DOVERE di ascolto: al diritto del Minore di estrinsecare la propria
personalità nell’ambito familiare e sociale corrisponde il dovere di
ascoltare attivamente il diritto di estrinsecazione di tutti gli altri
componenti della propria famiglia e della società con cui si relaziona, ritenendo l’ascolto
momento di arricchimento e di crescita personale.
10.DOVERE di usare la comunicazione verbale e non violenta: al diritto del
Minore di poter esprimere liberamente le proprie idee nella famiglia e nella
società corrisponde il suo dovere di rispettare la
libertà di comunicazione verbale di tutti coloro che a lui si relazionano
usando una modalità pacifica.

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Simona Bertuzzi

Simona Bertuzzi

Cronista, ho sempre pensato ai figli come un ingombrante accessorio della vita adulta. Poi ho conosciuto Viola e mi sono innamorata. Amo viola, le gerbere, il mio lavoro, le mamme in bilico e i papà pasticcioni. Odio le "dolci attese", "l'orologio biologico" e "i corsi preparto". Questo blog racconterà storie, attimi e follie delle famiglie di oggi. Ma non sarà un blog per mamme perché non si dica "cazzo non si parla mai dei papà...".

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