Cerca

"Oggi giochiamo alla banda della Magliana"

Genitori contro maestre...ma forse sbagliano i genitori

Simona Bertuzzi

Simona Bertuzzi

Cronista, ho sempre pensato ai figli come un ingombrante accessorio della vita adulta. Poi ho conosciuto Viola e mi sono innamorata. Amo viola, le gerbere, il mio lavoro, le mamme in bilico e i papà pasticcioni. Odio le "dolci attese", "l'orologio biologico" e "i corsi preparto". Questo blog racconterà storie, attimi e follie delle famiglie di oggi. Ma non sarà un blog per mamme perché non si dica "cazzo non si parla mai dei papà...".
"Oggi giochiamo alla banda della Magliana"

La scena si ripete tutti i giorni nella scuola elementare di Fiumicino. Intervallo di metà mattina. Entra in classe la banda della Magliana. Un gioco da ragazzini per ingannare il tempo. Solo che i protagonisti si prendono maledettamente sul serio. Ci sono tutti:  il Freddo, il Libanese, il Dandy, il Bufalo. Facce lentigginose sotto nomi rubati alla cronaca e alla sua versione cinematografica.  Un copione da maestri per ragazzini di 8  anni. Che da emuli della cronaca, e ancora più della tv, scelgono le vittime con scrupolo. Un giorno il secchione. Un altro la ragazzina della classe accanto. «Guardami negli occhi, io solo il Libanese». I compagni per un po’ reggono il gioco.  Poi il gioco diventa pesante, le minacce così serie da sembrare vere, e allora qualcuno molla il colpo e spiffera tutto a papà. In un attimo si scatena l’inferno.  Truppe di genitori marciano sulla scuola per porre fino allo scandalo: se non li fermate portiamo via i nostri ragazzi. La scuola, con grande buonsenso ci mette una pezza: qualche predicozzo a fine lezione per contenere lo scherzo. I genitori invece no. Loro proseguono il loro affannoso gioco allo scaricabarile. Come se la sera a casa, a vedere Romanzo criminale in tv coi figli, ci fosse  la maestra. E non mamma e papà .(si.ber.)

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400