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La migliore amica dell'uomo

La storia di una femmina di pastore maremmano: 15 anni e tanta voglia di vivere

Brunella Bolloli

Brunella Bolloli

Alessandrina, vivo a Roma dal 2002. Ho cominciato a scrivere a 15 anni su giornali della mia città e, insieme a un gruppo di compagni di liceo, mi dilettavo di mondo giovanile alla radio. Dopo l'università tra Milano e la Francia e un master in Scienze Internazionali, sono capitata a Libero che aveva un anno di vita e cercava giovani un po' pazzi che volessero diventare giornalisti veri. Era il periodo del G8 di Genova, delle Torri Gemelle, della morte di Montanelli: tantissimo lavoro, ma senza fatica perché quando c'è la passione c'è tutto. Volevo fare l'inviata di Esteri, ma a Roma ho scoperto la cronaca cittadina, poi, soprattutto, la politica. Sul blog di Liberoquotidiano.it parlo delle donne di oggi, senza filtri.
La migliore amica dell'uomo
Ua storia al femminile, un po' particolare. Non aveva ancora 17 anni quando, suo malgrado, era rimasta incinta. All’età di correre, di nascondersi tra i cespugli, di inseguire i gatti, ne aveva sfornati dieci, uno più bello dell’altro. Nessuno le aveva insegnato il mestiere di madre, ma era stata magnifica. Li aveva curati, allattati, allevati fino a che non c’erano più. La vita era nel suo spazio di giardino, con quel maschio vicino e paziente, ma noioso. Lei lo tormentava quasi a svegliarlo, lo aggrediva  e finiva che ne nascevano degli altri, magnifici bianchi, con la coda a ricciolo.
Nulla aveva visto al di là del suo recinto. Qualche volta il cancello si era aperto e lei era andata al di là, in mezzo ai campi di grano e granoturco a correre, bianca e vitale. Quasi sempre fuori dalla cuccia, sotto le stelle d’estate, nel porticato d’inverno, fedelissima e sorridente alla sua famiglia di umani.
La tristezza era calata nel giardino, quando il suo compagno, a 15 anni, se ne era andato e si era stretta ancora di più agli uomini. Anno dopo anno è arrivata anche lei a 15 anni, nella sua aiuola vietata ai gatti. Due settimane fa non era uscita dalla cuccia. Il male era apparso subito, male nascosto sotto il suo pelo lungo, bianco e folto e soprattutto non conosciuto per l’assenza totale dalla sua vita di visite mediche.
La famiglia di umani è disperata: in un giorno si cercano tutti i veterinari della zona per sentire la stessa sentenza: <Sopprimetela. A 15 anni cosa volete fare!>. Finché una veterinaria propone un esame accurato. <Tutto, dottoressa, tutto>. Un giorno di degenza per gli esami e poi si vedrà. Alla sera il responso: <Il cuore è forte, il sangue va bene, non c’è nulla di maligno>. A 15 anni, venerdì scorso, la bellissima pastora maremmana dallo sguardo dolce viene operata, un intervento importante, sabato è a casa, nel suo recinto in giardino.
Domenica spaventa i gatti, mangia con appetito ed è adorata da tutta la famiglia.
Una vita centenaria, con tanti cuccioli, tanto affetto, senza medicine, sotto la luna d’estate, sotto il portico d’inverno, nella cuccia raramente.

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Commenti all'articolo

  • Bobirons

    14 Giugno 2011 - 07:07

    Se gli umani sapessero dare solo una piccola percentuale dell'amore disinteressato che ci danno i cani .... che mondo migliore sarebbe. (in memoria delle nostre adorate Lea, Ginger, Goldie, Lia, Raya, Prisca ed accanto alle attuali Juba, Bahira, Tati)

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  • iltrota

    13 Giugno 2011 - 23:11

    Certo che le dichiarazioni di Angelino Jolie Alfano sono veramente comiche: il quorum è stato raggiunto perchè gli elettori di centro-dx sono andati liberamente a votare!!??!! Ma neppure siete bravi in matematica, oppure se fosse vero quanto dice Alfano non siete capaci di convincere i vostri stessi elettori di non andare al suicidio elettorale?? Fate pena!!

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  • newfoundlands

    13 Giugno 2011 - 15:03

    Ho sempre trovato inguardabile la trasmissione Annozero, sarò becera per taluni ma è così. Trovo il suo conduttore arrogante (non per motivi ideologici), scandalosamente di parte e poco educato. Di certo non mi mancherà perchè credo che si possa fare della buona informazione anche senza i toni altezzosi ed intimidatori di Santoro. Grazie Carlotta P.S. Per cortesia se Santoro se ne va, ditegli di portarsi via anche il suo suddito Marco Travaglio. Gliene sarei grata.

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  • newfoundlands

    13 Giugno 2011 - 14:02

    Che tenerezza, che nostalgia! Il mio pensiero va alla mia meravigliosa cagnona Gaia, un terranova nero che ha portato con sè un gran pezzo del mio cuore. Giusto fare di tutto per i nostri amici, agire e sperare. Anche a costo di sembrare persone che non accettano la realtà della vita ma il mio motto è sempre stato: li amiamo tanto quando sono in perfetta forma e salute e poi? cosa facciamo? all'avanzare dell'età ce ne liberiamo? Io ho detto di no, fino al giorno in cui se n'è andata nel sonno. Adesso ho il terrore di amare un altro cane..... ma sono sicura che piano piano mi passerà. Grazie a tutti, amici che amate l'anima degli animali. Carlotta

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