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Tasse senza fine

Le 82 scadenze di giugno
Tutte la assurdità dell'Imu

Non solo ci tartassano, ma ci complicano la vita: impossibile capire come si pagano le tasse dei prod

Nessuno è contento di pagare le tasse. Mai. Ma il governo tecnico, oltre a tartassarci con nuove imposte, ha introdotto una tassa in più: la complicazione. Come rileva il Corriere della Sera nel decreto sulla semplificazione fiscale c'è perfino la defininzione di bosco e di arboricolutura da Bosco. Va bene,  ma chissenefrega? Confusione anche per l'IMu in cui i cittadini sono chiamati a pagare una tassa senza conoscere quali saranno le aliquote reali che saranno applicate. E a quattro mesi dal varo della patrimoniale sui depositi e titoli e le banche non sanno come calcolarla. Per non parlare delle istruzioni del Modello Unico 2012 arrivate a 110 pagine. Nel mese di maggio ci sono 82 scadenze fiscali: insomma, oltre al danno di dover pagare un mare di tasse, anche la beffa di spaccarsi la testa per capirle. 

 

Complicazione Tra le assurdità dell'Imu c'è proprio questa: la difficoltà di capirla. E' l'imposta più complicata e cervellotica, in barba alla semplificazione fiscale. Un'ulteriore  complicazione è che nei Comuni che hanno gi deliberato per la prima casa un'aliquota più favorevole rispetto al 4 per mille o l'esenzione si dovrà pagare l'aliquota a giugno con quell'aliquota salvo il conguaglio con un rimborso di fine anno. La conseguenza è che sarà impossibile per le famiglie programmare la propria vita.  Un'altra catastrofica conseguenza è il crollo del mercato immobiliare con la scomparsa degli affiti  a causa della mancata previsione di agevolazioni per le seconde case affittate rispetto a quelle sfitti. Monti ha colpito i più deboli perché sono sparite le agevolazioni per gli anziani e i disabili ricoverati nelle case di riposo. 

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