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Euro 2012, verso i quarti

Prandelli tiene Mario sulle spine:
"Balotelli in campo? Lo saprà domani"

Il ct non svela la formazione che affronterà l'Inghilterra: "Non dico nulla, anche i piccoli vantaggi creano problemi"

L'allenatore degli Azzurri: "Quello con l'Inghilterra è per noi un confronto importante e noi vogliamo giocarlo senza paura e sudditanza. Noi dobbiamo stare in partita sempre"
Cesare Prandelli e, di spalle, Mario Balotelli

Cesare Prandelli tiene altissima la pressione su Mario Balotelli, e nonostante il gol contro l'Irlanda non gli assicura una maglia da titolare nel match di domenica sera, i quarti di finale di Euro 2012 contro l'Inghilterra di Wayne Rooney e Roy Hodgson. "Se giocherà Balotelli? Lo saprà domani, appena un'ora prima della partita", ha spiegato il ct degli azzurri in conferenza stampa. "Mi aspetto da Mario le stesse cose che mi aspetto da tutti gli altri giocatori - ha aggiunto -. Devono essere pronti tutti, possono giocare 20 o 40 minuti, ma tutti devono essere ben concentrati su questa partita. Mai come ora nessuno sa chi giocherà. Devono essere sul pezzo e pensare che tutti possono giocare". E ancora, su Super Mario, ha aggiunto: "Non è uno svantaggio che Hart (portiere del Manchester City e compagno di squadra dell'attaccante azzuro, ndr) conosca Balotelli, ma un vantaggio, perché ha coscenza di chi è Balotelli".

Formazione segreta - Prandelli mantiene il segreto sulla formazione e aggiunge: "Abbiamo già spiegato il perché non voglio dare indicazioni. Anche i piccoli vantaggi possono creare problemi. Contro la Spagna ci siamo trovati degli 11 in campo che non pensavamo di trovare e abbiamo impiegato del tempo per sistemare le marcature e venirne a capo. La stessa cosa deve valere anche per gli avversari. Possiamo cambiare le sicurezze che gli avversari pensano di avere alla vigilia. In questi giorni - ha poi precisato Prandelli - abbiamo provato e riprovato delle cose, alla fine loro, i giocatori, lo sanno chi andrà in campo e chi no".

"Stare sempre in partita" - Secondo il ct, "quello con l'Inghilterra è per noi un confronto importante e noi vogliamo giocarlo senza paura e sudditanza. Noi dobbiamo stare in partita sempre. Sicuramente - ha aggiunto Prandelli - la squadra che andremo ad affrontare è una squadra ricca di grandi giocatori e di grande carisma, ma sono anche ben organizzati". L'allenatore è però ottimista, e spiega: "Sono convinto che stiamo trovando i tempi giusti per attaccare l'area di rigore e anche nell'ultima partita abbiamo avuto questa opportunità. Abbiamo molti anni in meno e abbiamo la qualità giusta. E' arrivato il momento di dimostrarlo". 

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Commenti all'articolo

  • aldo delli carri

    23 Giugno 2012 - 19:07

    visto che sei uno yeas - men, chiedi ai padroni del calcio se balutelli può giocare..ti auguro di fare una figura di mmerda tu e la tua italia, tale solamente allo stadio con il padre buono COMMOSSO. quando eravamo ragazzi giocavamo a far sparire giorgino e dicevamo: VOLA GIORGIONO, VOLA GIORGETTO, ALL'INFERNO...

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