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Imprenditori in crisi

Lavoro, strage di Stato continua
Licenzia i due figli e si uccide

Un costruttore sardo l'ultima vittima della disperazione finanziaria: siamo a 26 vittime

 

La strage diStato continua. Un drammatico bollettino che siamo costretti ad aggiornare quasi tutti i giorni, quello degli imprenditori che, strozzati dalla crisi, si tolgono la vita. L'ultimo caso arriva da Napoli e dietro c'è ancora una volta la disperazione per una crisi che strozza fino a uccidere. Questa è la storia di un portinaio del centro della città. in Corso Garibaldi, a cui i condomini avevano tolto il lavoro per provare a ridurre i costi (dopo l'Imu sulla casa, in alcuni casi è diventato un lusso permettersi il servizio di portierato). E gli era arrivata anche una lettera di sfratto: doveva lasciare anche la casa. Aveva perso tutto questo portiere: il lavoro e anche la casa. 

 Spoon river E' solo l'ultima storia di una tristissima spoon river: ieri, domenica 29 aprile,: un imprenditore edile di 55 anni di Mamoiada, nel nuorese, si è suicidato dopo che la sua azienda era stata costretta a chiudere i battenti a causa della crisi. L'uomo era stato costretto anche a licenziare i suoi due figli. L'imprenditore si è ucciso con un colpo di pistola in una vigna di sua proprietà e non ha lasciato nessun biglietto.  L'uomo in paese aveva dato lavoro a diversi giovani ma questo fino a quando c'erano state commesse per la costruzione delle casette di villeggiatura lunga lo costa. Negli ultimi mesi gli ordini erano diminuiti e lui era stato costretto a licenziare prima i suoi dipendenti, infine i suoi due figli. Con questo drammatico suicidio sale a 26 il numero di imprenditori vittime della crisi. Sono sempre più gli imprenditori che non reggono al colpo della crisi, soprattutto quelli che lavorano con lo Stato: l'amministrazione  pubblica ci mette anche quattro anni a saldare i suoi debiti. E i creditori sono costretti a chiudere 

 

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Commenti all'articolo

  • stres

    16 Maggio 2012 - 11:11

    prima di passare al suicidio, pieno rispetto per chi ha il coraggio di commettere un azione del genere, sinceramente avrei preferito prima che avessero fatto una strage di Politici di qualsiasi colore politico, i veri responsabili di questa irrecuperabile crisi, continuano a prenderci per il culo, e noi poveri fessi che facciamo? Ci suicidiamo?

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  • Liberopensatore1950

    01 Maggio 2012 - 21:09

    Siccome alcuni che si stanno delineando come collocti in "zona franca", non si sa mai, meglio non prendere posizioni: analizziamo il problema da una prospettiva diversa. Non è forse ill Governo, nella persona di Mario Monti afferma che abbiamo fatto il passo più lungo della gamba? Bene, non è assolutamente così per molti ma, loro, analisti di professione, hanno il polso reale dell'economia delle tante Famiglie disastrate da mille accadimenti sfavorevoli senza cercarseli e, per questo, sono ridotti alla miseria e nell'impossibilità di far fronte ad ulteriori impegni? Ma se lo Sato da il cattivo esempio con la mole di debiti che paga con altri debiti, cosa vogliono. S evogliono un resoconto, in molti, porebbero sommergerli, ma poi dovranno adottare misure idonee per fronteggiare quello che non è imputabile, dicono, allo Stato.

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  • saverio.minchillo

    01 Maggio 2012 - 18:06

    Massimo rispetto per i morti, ma una società dove c'è chi si suicida perché perde il lavoro è malata. In tempi vicini si viveva la guerra, la fame e la miseria. Cosa avrebbe dovuto fare chi, contadino, lasciava moglie e figli alla fame per andare a combattere nella campagna di Russia? Chi, nelle città, ha vissuto sotto le bombe per anni? Ci sono stati molti morti, ma non suicidi di massa. Una società dove un fallimento imprenditoriale viene vissuto come un fallimento personale, dove non è a rischio la sopravvivenza fisica (in Italia non si muore di fame anche se si hanno debiti) ma ci si sente comunque nel baratro al punto di uccidersi, è malata.

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  • paolino pierino

    01 Maggio 2012 - 16:04

    I responsabili di questi decessi sono solo il duo Napolitano e Monti due assassini che Dio vi stramaledica e nel frattempo auguriamo a voi ed alle vostre famiglie un cancro maligno .

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