Cerca

Euro 2012

Continua la tragicommedia Rai:
gaffe e anglofoni improbabili

Il campionario delle "perle" di Viale Mazzini nella sera di Italia-Inghilterra: scivoloni hot e grafiche obsolete 20 anni fa

La televisione pubblica in Ucraina e Polonia continua a deludere: ecco tutti gli strafalcioni
Marco Mazzocchi

 

E' come sparare sulla croce rossa, ma non si può evitare di farlo. La Rai è pur sempre servizio pubblico, soggetto alle critiche (positive o negative che siano) di tutta Italia, di tutto il Paese che finanzia Viale Mazzini con il canone. E la copertura della Rai a questi campionati Europei di calcio è finita nel mirino di mezzo paradiso giornalistico: effettivamente il servizio offerto dalla televisione pubblica è a dir poco scadente. L'impettitissimo Mazzocchi sostiene che questo tiro al piccione avvenga perché i quotidiani "sono pieni di pubblicità di Sky". Ma non è così. Le critiche arrivano perché la Rai ci fornisce un succulento menù di strafalcioni e bruttezze tecniche dalle quali copiosamente attingere.

L'anglofono - Tralasciando le pluricriticate presenze in studio, a bordo campo e sulle tribune (tralasciamo su tutte, ma non su una: Francesco Pannofino in veste di "super tifoso" che di super non ha nulla proprio non si può vedere), l'attenzione si sposta su tutte le gaffe che hanno accompagnato la partita contro l'Inghilterra. Per prima la perla di Beppe Dossena, che  14 secondi dopo il calcio d'inizio - non è uno scherzo - sentenzia: "La situazione tattica è già chiarissima". Il Dossena ha insomma poteri divini: vede nel futuro. Non si può non parlare della pronuncia inglese di Bruno Gentili, prima voce della telecronaca, che prima della competizione deve aver fatto esercizio con le audiocassette De Agostini (ed è un diluvio di "Rrrrronn'i (Rooney, ndr), Uuèèèlbèèck (Welbeck, ndr), RrroyHggs'nn (Roy Hodgson, ndr) e via dicendo). Un consiglio, caro Gentili: meglio una sana pronuncia "all'italiana" che queste - pur simpatiche - anglofogone (e maccheroniche) imitazioni.

Porno Rai - Quindi altri svarioni. Tocca ancora a Dossena: "Abbiamo visto Prandelli toccarsi i flessori e guardare verso la panchina. Spero che anche lui non abbia problemi". Cesare era entrato in campo? E ancora Gentili, a cui qualcuno dovrebbe spiegare che Milner (o "Miilnaar") non è Parker (o "Paarkàr") e che Parker non è Milner. Quindi rientra in gioco un Dossena a luci rosse: "Adesso dobbiamo in qualche maniera violentarci". Poi rilancia: "Non dobbiamo accontentarci di assorbire le loro penetrazioni centrali". Bollino rosso. Censura. Et voilà, un'altra spolverata dell'inventiva di Gentili: "Ecco, guardate Prandelli. Si è rivolto a Balotelli per dirgli: Dai, forza, mettici più cattiveria, più determinazione. Non pensiamo ai giochini, alle finezze, dobbiamo essere più concreti". Quindi Alessandro Antinelli, da bordo campo: "Niente rimproveri da parte di Prandelli, solo applausi". Chi è che sta mentendo?

Grafiche accattivanti - La tragicommedia Rai, ovviamente, si consuma anche in studio. Ecco Paola Ferrari nel prepartita: "Le scelte di Prandelli sono tutte giuste, ma ancora non le sappiamo". Non fa una grinza. E sempre prima del calcio d'inizio l'autorevole parere di Fabrizio Failla: "Io mi fido del mio edicolante, ha detto che vinciamo 2-1 coi gol di Balotelli e Pirlo". Oppure l'acuta domanda sempre di Bruno Gentili a Prandelli: "Perché De Rossi a centrocampo?". La risposta: "Perché è un centrocampista". Spiazzante. La serata è stata lunga, gioiosa (e faticosa: per il commento Rai). Ma è quasi fatta: sta per finire lo "specialone" di Viale Mazzini. Mancano soltanto le pagelle. Ed ecco che prima dei voti, nell'analisi reparto per reparto, compaiono in sovrimpressione le scritte "difesa", poi "centrocampo" e poi "attacco". Il pubblico rimane stupito: la grafica Rai? Sfrutta tecnologie che sarebbero state obsolete un ventennio fa: letteroni in bianco sparacchiati sull'erba verde. Della serie "questo lo facevo anch'io". Evviva il servizio pubblico...

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • corto lirazza

    25 Giugno 2012 - 22:10

    ...le telecronache del povero Bulgarelli? Altra classe. Ci tocca di mantenere anche questi cialtroni. Vendiamo la RAI all'albania

    Report

    Rispondi

  • aquila azzurra2

    25 Giugno 2012 - 22:10

    ha cercato di skyizzare le sue trasmissioni calcistiche, abbiamo assistito ed ascoltato una serie interminabile di str.... inenarrabili. Commentatori ignoranti tecnicamente , assolutamente pessimi conoscitori della lingua italiana (analfabeti sarebbe un complimento),presuntuosi custodi della scienza calcio (ed allora viene da domandarsi come mai non abbiano scelto la panchina o perchè abbiano fallito?). Purtroppo la rai è la tv della nazionale, ed allora ? allora togliamo l'audio e seguiamo la partita solo in video, sicuramente riusciremo a capire di più con le nostre ,anche scarse , conoscenze calcistiche. Ancora una volta dobbiamo protestare perchè il nostro portafoglio con quell'assurdo balzello chiamato canone viene dilapidato per super pagare una bella compagnia di inetti.

    Report

    Rispondi

  • nicofree

    25 Giugno 2012 - 21:09

    il peggio è che non se ne accorgono.vorrei sapere quanto prendono per dire tutte quelle stron**te,così, tanto per farmi un'idea....

    Report

    Rispondi

  • teixos

    25 Giugno 2012 - 21:09

    sarebbe meglio sentire anzichè certi telecronisti e commenti tecnici (che sono tecnici quanto questo governo!), una bella radiocronaca rai, in stile repice/cucchi/provenzali, dando un valore aggiunto alla partita in tv

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog