Cerca

Londra 2012

Hurrà Campriani: argento italiano nella carabina

L'azzurro strappa la prima medaglia olimpica nella carabina maschile: ha sfiorato l'oro

Niccolò Campriani

La prima medaglia degli azzurri nel terzo giorno dei giochi olimpici di Londra 2012 la vince Niccolò Campriani: per lui argento nel tiro a segno, specialità carabina dai 10 metri maschile. Alla Royal Artillery Barracks, l'italiano ha conquistato una splendida seconda piazza con 701.5 punti. Il ventiquattrenne fiorentino è arrivato alle spalle del romeno Alin George Moldoveanu, medaglia d'oro con 702.1 punti. Il bronzo è andato all'indiano Gagan Narang, 701.1 punti. Per Campriani - prima medaglia azzurra nelle Olimpiadi nella carabina maschile - c'è anche un pizzico di rammarico, perché prima degli ultimi colpi la medaglia d'oro era più che una speranza. Ma la gioia resta comunque enorme: per l'Italia "potenza militare" (come l'abbiamo ribattezzata sabato) gli sport di tiro al bersaglio riservano un'altra soddisfazione.

"Ringrazio la mia famiglia" - "Dedico la vittoria alla mia famiglia che mi ha dato la possibilità di andare negli States per studiare e diventare ingegnere. In particolare mio padre, che mi ha avviato a questo sport. La dedica è anche per la mia fidanzata Petra (Zublasing, ndr)". Così dopo la vittoria dell'argento Capriani, che ha aggiunto: "Spero che con questa mia prestazione , questo sport possa essere scoperto in Italia e io possa rappresentare un esempio per tanti giovani che vogliono avvicinarsi al tiro e conoscerlo. Per scaramanzia - ha concluso - non la porto mai con me, stavolta me l'hanno imposto".

Delusione Quintavalle - Cattive notizie, invece, dal judo femminile, categoria -57 kg: Giulia Quintavalle, campionessa olimpica in carica, si è arresa ad un passo dal podio. L’azzurra ha perso, per ippon, l'incontro decisivo per l’assegnazione di una delle due medaglie di bronzo in palio contro la statunitense Marti Malloy. Nella prima gara dei ripescaggi la 29enne di Livorno, sconfitta ai quarti dalla giapponese Kaori Matsumoto, aveva superato l’austriaca Sabrina Filzmoser.

Amarezza Fiamingo - Ancora più amara la sconfitta di Rossella Fiamingo nella spada individuale femminile. La 21enne catanese, unica delle tre azzurre tutte debuttanti ad avanzare nel tabellone, si è fermata ai quarti: dopo aver eliminato la giapponese Nozomi Nakano (15-11) e l’americana Maya Lawrence (15-7, vendicando la connazionale Navarria), la giovane Fiamingo ha ceduto per 15-14 alla cinese Yujie Sun, vicecampionessa del mondo. 

 

 

 

 

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog