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Trionfo Olimpico

Londra 2012, Molmenti vince l'oro nel K1 slalom

La quinta giornata delle Olimpiadi: arriva la terza medaglia d'oro nel K1 slalom

Tutti i risultati della giornata: delusione in pedana per la sciabola femminile (tutte fuori), azzurri in finale nella 2 senza di canottaggio
Daniele Molmenti

Dal kayak arriva il terzo oro olimpico di Londra 2012

Un grido di gioia si alza nel cielo di Londra dipinto d'azzurro: arriva la terza medaglia d'oro alle Olimpiadi 2012. Ce la regala Daniele Molmenti, che ha trionfato nel K1 slalom di canoa, domando le tumultuose acque del difficile e ostico tracciato del Lee Valley Centre di Londra. Molmenti, nato a Pordenone 28 fa, arricchisce la sua straordinaria carriera con l'oro olimpico: ha vinto i campionati mondiali nel 2012 e gli europei di quest'anno. E che questo per la canoa e i colori azzurri potesse essere un grande giorno lo si era capito già dalle semifinali, dominate dal nostro atleta che aveva ottenuto il miglior tempo. Quindi la finalissima, straordinaria, perfetta sotto l'aspetto tecnico: nessuna penalità, nessuna palina toccata, perfetti gli ingressi di porte, sia frontali che da dietro. Per Molmenti, soprannominato "Calimero", la vittoria odierna è stata anche un grandioso riscatto olimpico, dopo il quarto posto di Pechino 2008, una delusione terribile: il podio gli sfuggì per pochissimo. L'oro del friulano arriva 20 anni dopo il trionfo del suo allenatore, Pierpaolo Ferrazzi, che vinse a Barcellona e fu bronzo a Sydney 2000. Il kayak, una disciplina in cui l'Italia vanta un'ottima tradizione, è entrato nel programma olimpico da Monaco '72, per poi diventare competizione ufficiale nelle gare spagnole del '92. Molmenti ha gareggiato con una canoa costruita da lui stesso, di colore rosso (in onore della Ducati, di cui è un grande appassionato).

"Berrò un sacco di prosecco" - "Meglio di così oggi non si poteva fare, sono riuscito a migliorare dei piccoli errori che avevo fatto. Sono contento". Così, a caldo dopo il trionfo, Molmenti ai microfoni di Sky. "Il percorso oggi era più fisico - ha poi aggiunto -, più adatto alle mie caratteristiche, nella parte tecnica poi ci ho messo del mio". A chi gli ha chiesto di raccontare il perché della sua canoa dipinta di rosso Ducati, Molmenti ha spiegato che "avevo venduto la moto per andare in Australia. Sono stati anni difficili in cui ho investito su me stesso, sono stati investimenti ben ripagati". E ancora: "Pechino per me è stata una sconfitta, ho sbagliato io, lì ho buttato la possibilità che avevo già di andare a medaglia. Il passaggio a professionista ha fatto la differenza, ho saputo gestire la mia emotività". Poi "un messaggio da mandare agli italiani? Siamo grandi!". Infine una battuta ("ora smettetela di chiamarmi Calimero") e una promessa: "Stasera berrò tanto prosecco".

Scherma - Oltre che che dal nuoto, parte delle speranze di vincere altre medaglie per gli azzurri arrivavano dalla scherma. Ma dopo l'indigestione di medaglie vinte in pedana nel primo giorno olimpico, la magia pare essersi rotta. La gara delle italiane nel torneo di sciabola è finita con l'eliminazione ai quarti di Irene Vecchi, sconfitta dall'ucraina Olga Kharlan. La vecchi era l'ultima rimasta in gioco della squadra azzurra. Nei turni precedenti aveva battuto per 15-10 la cinese Chen Xiadong (in precedenza la Vecchi aveva vinto per 15-6 contro Sophie Williams). Delusione anche per Gioia Marzocca, eliminata ai quarti: l'azzurra è stata battuta dalla coreana Jiyeon Kim per 15-7. Nel match precedente la Marzocca aveva battuto l'argentina Maria Belen Perez Maurice per 15-10. Altra delusione è arrivata dalla spada maschile: il campione del mondo, Paolo Pizzo, ha perso ai quarti contro il venezuelano Ruben Limado Gascon per 15-11 (nel turno precedente il catanese aveva superato al termine di un grandioso recupero il cinese di Hong Kong, Leung Ka Ming, per 15-14).

Canottaggio - Buone notizie arrivano nella finale 2 senza di canottaggio: Lorenzo Carboncini e Niccolò Mornati si sono qualificati per la finale di specialità. Ad Eton Dorney gli italiani sono arrivati secondi nella loro semifinale col tempo di 6'55''82 dietro all'equipaggio australiano. Nel 4 di coppia maschile, invece, eliminati gli italiani: Matteo Stefanini, Pierpaolo Frattini, Francesco Fossi e Simone Ranieri sono stati buttati fuori in semifinale del quattro di coppia (hanno concluso col sesto tempo in 6'18''96 e disputeranno la finale B). Stessa sorte per l'equipaggio del 4 coppia: eliminata in semifinale la squadra italiana, arrivata ultima nella batteria vinta dalla Germania (seconda l'Estonia, terza la Polonia).

Pallanuoto - Arriva il secondo ko per il Setterosa ai giochi olimpici di Londra 2012: l'Italia è stata battuta per 7-4 dalla Russia nel match valido per il gruppo B.

Pugilato - Il nostro Clemente Russo ha passato il primo turno del torneo, categoria 91 kg, e lo ha fatto senza combattere: il suo match era in programma per la serata di mercoledì 1 agosto, ma non si disputerà poiché il suo avversario, l'angolano Tumba Silva, non si è presentato al controllo del peso ed è stato estromesso dalla competizione. Passa ai quarti anche Roberto Cammarelle, che nella categoria supermassimi ha battuto il colombiano Ytalo Perea Castillio per 18-10: ora affronterà il marocchino Mohammed Arajoui.

Judo - Roberto Meloni è stato eliminato agli ottavi del torneo olimpico di judo, categoria 90 kg: ha perso contro il brasiliano Tiago Camillo. Nei sedicesimi di finale, Meloni aveva superato al golden score l'altelta del Tajikistan, Parviz Sobirov. Nel judo sconfitta anche per la spezzina Erica Barbieri, eliminata nella categoria 70 kg: l'atleta azzurra è stata battuta dalla sudcoreana Ye-Sul Hwang.

Tirco con l'arco - L'azzurra Natalia Valeeva è stata eliminata nei sedicesimi di finale della prova individuale. Per l'arciera moldava naturalizzata italiana si è rivelato un ostacolo insuperabile la russa Ksenia Perova, che si è imposta per 6-2 in quattro set coi parziali di 27-24, 29-27, 24-2, 28-25. Nei trentaduesimi la Valeeva aveva battuto per 7-3 (complessivo 132-130) la nord coreana Un Sil Kwon. Eliminato dai giochi olimpici di Londra 2012 anche Mauro Nespoli, fuori ai trentaduesimi di tiro con l'arco. L'azzurro, che ha trionfato nella gara a squadre nella giornata inaugurale dei giochi, è stato sconfitto per 6-2 (complessivo 108-110) dal cinese di Taipei, Yu-Cheng Chen.

 

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