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In procura a Siena

Mps, Mussari in procura: "Parlo, ma non oggi"

Giuseppe Mussari

Giuseppe Mussari

 

Il gran giorno dell'interrogatorio a Giuseppe Mussari, l'ex presidente di Monte dei Paschi di Siena. Pronto sì a rispondere alle domande dei sostituti procuratori, "ma non oggi". Lo ha riferito il suo legale, l'avvocato Fabio Pisillo, che ha sottolineato come questa decisione è stata presa in considerazione dell'assenza dell'altro difensore, Tullio Padovani. L'avvocato ha ribadito che l'intenzione è quella di rispondere all'interrogatorio e alle domande dei pm, ma che l'impedimento dell'avvocato Padovani era stato dichiarato con un'istanza di differimento il 2 febbraio. "Padovani - ha spiegato Pisillo -  era impegnato in Cassazione in un procedimento fissato da molto tempo. Mussari ha chiesto che venga fissata un’altra data, fin da giovedì di questa settimana, per di consentire di rispondere all’ interrogatorio assistito da entrambi i difensori". Davanti agli inquirenti, Mussari dovrà fornire spiegazioni convincenti su una serie di operazioni sospette compiute dall'istituto negli anni passati. Per ora l'incontro tra i pm e l'ex presidente dell'Abi è durato la miseria di quindici minuti. Come spiegato, Mussari ha solamente formalizzato il rinvio dell'interrogatorio. 

Le mail scomparse - Intanto da una informativa sull’inchiesta relativa all’aeroporto di Ampugnano che ora passa agli atti dell’inchiesta sull’acquisizione di Antonveneta sembra che Mussari abbia "cestinato" buona parte delle mail inviate e ricevute tra giugno-ottobre 2007. In quei messaggi potrebbero esserci importanti informazioni che riguardano proprio l'affare sulla banca veneta. Le mail sono state "rimosse volontariamente". Dunque Mussari ha fatto pulizia. Cosa ha nascosto nel cestino del suo pc? Alla procura il compito di scoprire cosa aveva il banchiere "rosso" di così importante al punto da occultarne il contenuto. 

 

 

 

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Commenti all'articolo

  • ciucibello

    06 Febbraio 2013 - 20:08

    su Berlusconi e le sue feste a casa sua ce le sogniamo. Lui faceva i cazzi propri a casa sua con i suoi soldi...invece i DS-MPS hanno dovuto ricorrere agli italiani per sanare le spericolate operazioni del monte di M...

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  • ectosilver

    05 Febbraio 2013 - 22:10

    Mai fu più vero il detto : la giustizia è uguale per tutti,ma per qualcuno è ancora più uguale.Ultimamente vedo che i magistrati sono diventati molto più garantisti, quando si tratta di inquisire i soliti "compagni che sbagliano". Per qualsiasi altro soggetto, sarebbero scattate le manette,la custodia cautelare a stretto regime , il congelamento dei beni personali ecc., tutte azioni per impedire di inquinare le prove agli indagati.In questo caso è il sig. Mussari a decidere quando si deve presentare, perchè prima sarà impegnato a sbianchettare qualche lista .. di amici

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  • filadelfo

    05 Febbraio 2013 - 17:05

    Ha bisogno di tempo per finire l'opera di sbianchettamento... E poi diciamo che la giustizia italiana non è ... umana!!

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  • eureka.mi

    05 Febbraio 2013 - 15:03

    Avrebbe potuto Berlusconi rispondere così ed essere accontentato dai magistrati?

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