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Sergio negli Usa è il testimonial di Obama. In Italia un "bandito"

Marchionne, "uomo dell'anno" negli States, usato dalla sinistra contro Romney. Da noi la sinistra e il governo lo vogliono distruggere

Sergio Marchionne

Sergio Marchionne

A pochi giorni dalle elezioni presidenziali, Barack Obama torna a contrattaccare Mitt Romney sulla vicenda Chrysler-Cina e usa come testimonial lo stesso Sergio Marchionne, uomo dell'anno negli States ma "licenziato" dal governo tecnico in Italia, che difende gli operai della Fiom. In uno spot postato su internet dal titolo "Romney Style: come distruggere la credibilità della tua campagna in cinque facili mosse", lo staff del presidente Obama critica il rivale repubblicano per le sue bugie, tra le quali la presunta decisione del gruppo Fiat-Chrysler di spostare la produzione della Jeep dagli Stati Uniti alla Cina. Si tratterebbe solo di falsità, smentite dall’inquilino della Casa Bianca, dai media e infine dallo stesso Marchionne che in una mail inviata ai dipendenti, e ripresa testualmente nello spot, aveva ribadito che "la produzione di Jeep non verrà spostata dagli Stati Uniti alla Cina. E’ sbagliato sostenere qualcosa di diverso". In sostanza, mentre la sinistra e il governo, in Italia, vogliono distruggere Marchionne, negli Stati Uniti viene venerato: e Sergio diventa il testimonial della sinistra americana, i democratici di Barack.

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Commenti all'articolo

  • sardapiemontese

    02 Novembre 2012 - 15:03

    caro signore le cose da lei scritte io le penso da sempre. in italia si è costituito un gruppo di potere (anche con l'aiuto di certa giustizia) che fa il bello e brutto tempo indisturbato, meritocrazia zero, competenza zero, onestà zero (e qualche volta voti zero).è ovvio che marchionne sia visto come uno da abbattere a tutti i costi....ultimamente si è aggiunto anche della valle...che faccia tutto sto casino perchè vuole prendersi rcs???...ho qualche dubbio... aggiungo....berlusconi sicuramente ha colpe e demeriti...però il tiro al piccione al quale è stato ed è sottoposto non credo dipenda unicamente dal bungabunga o dalle sue tre televisioni.... tutte domande che non hanno mai risposte...almeno nei media italiani...

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  • blackbird

    02 Novembre 2012 - 14:02

    Marchionne si sta dimostrando un mago, riesce a tener in piedi la FIAT e a pensare a nuovi investimenti quando <Renault, Opel, Ford, Pugeot (se non chiude prima), GM annunciano la chiusura di stabilimenti e la riduzione di personale. Per forza che il management che in Italia vuol premiare la mediocrità vuole farlo fuori. C'era una volta un altro manager molto bravo, apprezzato/invidiato/odiato per le sue qualità e i risultati che otteneva: Enrico Mattei. Qualcuno crede ancora che lo abbiono "incidentato" i francesi o la CIA? Solo quelli che credono a Babbo Natale! E qualcuno pensa ancora che Gardini si sia "suicidato" per la paura di finire in galera? Guardate la vicenda di Rizzoli e poi meditate gente, meditate.

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  • eovero

    02 Novembre 2012 - 13:01

    andando contro Marchionne i sindacati vogliono tagliarsi i c......i da soli

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