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Le mosse di Monti per rendere più umana Equitalia

Dal taglio della commissione, alla possibilità di rateizzazione: le cinque mosse per riavvicinare i cittadini al Fisco

Le mosse di Monti per rendere più umana Equitalia

 

Il presidente del consiglio Mario Monti ha indicato la strada per rendere più "umana" Equitalia. Durante il confronto con i vertici dell'Agenzia delle Entrate il premier ha precisato che la guerra contro l'evasione fiscale non sarà più come ora, centrata soprattutto sulla repressione. L'obiettivo è quello di puntare di più sulla collaborazione con i contribuenti, dando loro incentivi in cambio della piena trasparenza fiscale. A chi renderà pienamente trasparente la propria base imponibile, agevolando il compito degli ispettori fiscali, potrebbero essere concessi benefici anche più consistenti come l'accelerazione dei rimborsi fiscale, la riduzione dei termini dell'accertamenti delle imposte. Ecco le cinque mosse: 

1) L'aggio riconosciuto a Equitalia sui debiti fiscali riscossi, attualmente al 9%, potrebbe essere ridotto entro l'anno senza aspettare il 20'13. La norma che consente la riduzione dell'aggio è già prevista nel decreto salva-Italia: il premio potrebbe scendere da subito di due punti percentuali. L'aggio è a carico del debitore a meno che questi non paghi entro 60 giorni, nel qual caso di riduce di circa la metà.

2)  La legge delega per le riforma delle imposte introduce il principio secondo secondo cui le sanzioni saranno proporzionali ai danni effettivi recati all'erario: pene più severe nei confronti dei grandi evasori. 

3) Fine del meccanismo secondo cui lo Stato pretende con puntualità e precisione i pagamenti di ciò che gli spetta mentre lui non non è altrettanto celere nel rimborsare i contribuenti. Quando deve rimborsare dei crediti fiscali, ad esempio, il tasso di interesse praticato è del 2% annuo. Ma se sono i contribuenti a pagare un debito fiscale dopo le scadenze, il tasso di interesse richiesto è del 4%.

4)  E' stata prevista, per facilitare il pagamento delle imposte arretrate, l'ampliamento della possibilità di rateizzazione. Che potrà arrivare anche fino a sei anni. Infine, l'iscrizione della garanzia ipotecaria e l'esproprio non saranno più possibili se il debito fiscale è pari o inferiore ai 20mila euro. 

5) Sono stati modificati anche i limiti di pignoramento dello stipendio dei contribuenti in arretrato con il Fisco: si potrà congelare non più un quinto ma una quota variabile tra il decimo e il quinto dello stipendio. 

 

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Commenti all'articolo

  • Libero Di Rino (LDR)

    18 Maggio 2012 - 22:10

    Effettivamente, credo che quando parlava di equità, nello stesso momento pensava ad equitalia. Non è che e socio della stessa Equitalia???

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  • kirk2012

    18 Maggio 2012 - 21:09

    Ma come può un "tirannosauro rex" essere "umano"!!!! ma non vedete che è un "frigorifero"....anzi un "freezer" , NON SORRIDE MAI, certo, c'è poco da ridere, ma l'animo si manifesta sempre e lui con il multimilionario di Befera,

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  • kirk2012

    18 Maggio 2012 - 21:09

    Ma come può un "tirannosauro rex" essere "umano"!!!! ma non vedete che è un "frigorifero"....anzi un "freezer" , NON SORRIDE MAI, certo, c'è poco da ridere, ma l'animo si manifesta sempre e lui con il multimilionario di Befera,

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  • gioromeo

    18 Maggio 2012 - 21:09

    Equitalia è solo il braccio armato dell'agenzia delle antrate e, anche se applica tassi da strozzinaggio, non è la sola colpevole. Tutti noi colpiti dagli studi di settore e da accertamenti vessatori sappiamo da dove viene la stangata: dalla maledetta agenzia delle entrate e dai suoi solerti funzionari.

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