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Il portierone

Buffon non festeggia: la lezione del "vecchietto" ai suoi compagni

Dopo il triplice fischio contro la Germania sfoga la sua rabbia e corre negli spogliatoi: "Non si può soffrire così"

Gianluigi Buffon

Triplice fischio. Italia in finale contro la Spagna. La Germania battuta. Un'altra volta. Inizia la festa, perché non si può non festeggiare la vittoria alla semifinale degli Europei. Nelle piazze si scatena la follia collettiva. Sul campo di Varsavia i tedeschi piagnono e gli azzurri esultano, si abbracciano, saltano l'uno stretto all'altro. Ma non tutti. Uno di loro, il capitano, con gli occhi sbarrati e i pugni chiusi, si fa strada scansando i compagni e schiaffeggando la mascotte che cerca il suo "cinque". Gianluigi Buffon è una furia. Non festeggia. Conquista subito il tunnel degli spogliatoi. Per lui è rabbia, la tensione che esplode. La reazione dopo le critiche che gli sono piovute addosso per il vizio delle scommesse? Possibile c'entrino qualcosa. Il portierone nelle ultime settimane non ha mai mostrato il suo celebre sorriso, ha sempre tenuto i denti stretti e un brutto muso con i cronisti che lo intervistavano. Il motivo lo ha lasciato intendere: è stato massacrato, e secondo lui non se lo meritava. Ma giovedì sera, almeno stando alle sue parole, le scommesse e le frecciate della stampa non c'entravano nulla. Buffon ha parlato, un mezzo sorriso lo ha "concesso", e ha spiegato la sua ira: "Non si può soffrire così. L'Europeo è una cosa seria, le gare vanno vinte quando si deve". Il punto è che contro la Germania l'Italia ha dominato ma, paradossalmente, ha rischiato di subire il pareggio negli ultimi minuti. Troppe distrazioni, un rigore concesso e tre errori sotto porta: una partita che poteva finire 4-0 è finita 2-1. Un fantastico successo, comunque, ma troppo sofferto secondo il portierone. Che si sottrae alla festa e mostra in mondovisione la sua ira. Un messaggio ben preciso del "vecchietto" (come si autodefinisce) ai compagni di squadra: restate concentrati, ora c'è la Spagna, e se sprecate quello che avete sprecato contro i tedeschi...

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Commenti all'articolo

  • Barbadifrate

    01 Luglio 2012 - 10:10

    Si, Lei, Doblone, ha espresso il concetto giusto. Fino ad ora ci sono solo giudizi cattivi, da poltronari. In poltrona o al bar, sono tutti campioni. Ma quando si metteranno nei panni di chi deve davvero "fare"? Troppo facile criticare.

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  • patetici

    29 Giugno 2012 - 17:05

    dopo il suo errore contro il lecce cosa avrebbero dovuto fare i suoi compagni della Juve ?

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  • herbavoliox

    29 Giugno 2012 - 15:03

    ... questo suo atteggiamento non l'ho proprio capito. E, sinceramente non era il caso di mostrarsi così scorbutico dopo una vittoria, suvvia una vincita si festeggia sempre.

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  • treasure

    29 Giugno 2012 - 15:03

    Buffon ha detto bene: si è sprecato troppo, pur nella sofferenza. Non è una novità ed è una nostra caratteristica: non ci rendiamo conto della serietà delle situazioni che creiamo. Con la Spagna certi lussi non ce li possiamo permettere.

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