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In attesa dell'erede di Ratzinger

Conclave, Padre Lombardi: tra martedì e mercoledì la prima fumata. Scola, Oullet e Turkson tra i favoriti

Conclave, Padre Lombardi: tra martedì e mercoledì la prima fumata. Scola, Oullet e Turkson tra i favoriti

 

E' ormai questione di giorni per l'elezione del nuovo Papa. Ieri, venerdì 8 marzo, la data d'inizio ufficiale del Conclave, al via martedì 12 marzo. Stamattina, i vigili del fuoco hanno posizionato sul tetto della Cappella Sistina il camino da cui uscirà la tanto agognata fumata bianca, che indicherà, come noto, l'avvenuta elezione del successore di Benedetto XVI al Soglio di Pietro. Iniziano a circolare le prime indiscrezioni riguardo la tempistica del Conclave: come afferma Padre Lombardi, l'agognata fumata dovrebbe avvenire intorno alle 19 di martedì sera (i cardinali si riuniranno inn Conclave solo martedì pomeriggio, subito dopo la messa Pro eligendo Papa) e alle 12 del giorno successivo. 

Bookmakers ed vaticanisti scatenati - Da qualche ora, i vaticanisti si lanciano in previsioni sull'orario delle fumate, oltre, e innanzitutto, che sul toto-Papa, che impazza dal minuto successivo all'annuncio delle dimissioni di Joseph Ratzinger. Angelo Scola e Pedro Scherer sono i cardinali più accreditati da un po' tutti gli esperti, ma non manca chi azzarda l'eventualità di una sorpresa dell'ultim'ora: tra questi, il canadese Marc Oullet e il ghanese Peter Turkson. Quest'ultimo è addirittura dato tra i favoriti dai bookmakers, convinti che il prossimo Papa debba/sarà nero. Dalla fumata, o meglio, dal momento della fumata, si capiranno tante cose: secondo una credenza che circola da tempo nella Chiesa, se la fumata bianca sarà immediata, ovvero se il Papa sarà eletto con una maggioranza bulgara, il suo sarà un pontificato di transizione. Vorrà dire, cioè, che ancora una volta la Chiesa avrà deciso di non decidere che cosa ne sarà del suo futuro.

 

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Commenti all'articolo

  • magoprofSilva

    10 Marzo 2013 - 16:04

    LE IMMENSE RICCHEZZE DEL VATICANO POSSONO SFAMARE IL MONDO INTERO E VISTO CHE PROVENGONO PRINCIPALMENTE DA CRISTIANI RICCHI, CHE NEI SECOLI PER PAURA DELL'INFERNO HANNO DONATO TUTTO AL VATICANO, APPARTENGONO AI DIVERSI POPOLI' PERCHE' VERSATI PRINCIPALMENTE DA RE, REGINE, PRINCIPI, IMPERATOTORI, RICCHI POSSIDENTI, BARONI , CONTI DUCHI MARCHESI ECC.ECC. PRIMA O POI IL VATICANO DEVE RESTITUIRE QUESTE RICCHEZZE, OTTENUTE CON RAGGIRI RELIGIOSI E QUINDI TRUFFATI ALL'UMANITA'.

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  • fossog

    10 Marzo 2013 - 14:02

    ridicoli.

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  • afadri

    10 Marzo 2013 - 09:09

    Effetto condivido quanto dice...è aggiungerei che questo e anche l'effetto del disamore della gente per la chiesa, di questa chiesa. NON DI DIO.!

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  • Pino Rauti

    09 Marzo 2013 - 23:11

    Più che le allegre campane a seguito dell'elezione del nuovo Pontefice, ci sarà quella solitaria a martello o per dirla col popolo "a morto". Un futuro per la Chiesa? Quello di un apostolato e proselitismo laicale. Che aspettarsi da una Curia e da un collegio cardinalizio che ad altro non pensa se non a nascondere le proprie perversioni? Aspettiamoci sorprese al momento dell'"Habemus Papam". Chissà che fenomeno. La gente, come ovvio, strepiterà entusiasta. Che c'entra? Lo stesso atteggiamento è comune a quello dei concerti di Vasco Rossi piuttosto che non Ligabue. In quel Conclave (...) di Cristianesimo ce ne sarà ben poco, anzi nulla. Il fatto che chi scrive sia Cattolico e preticante rende la cosa ancor più angosciosamente penosa. Altro che segreto di Fatima o scomparsa di Emanuela Orlandi. Basterebbe scoperchiare la pentolaccia zozza di quanto definito "Vatileaks" per ridurre tutto in cenere. Fiat Voluntas Dei. Che meraviglia levarsi dalle scatole tutti quei cardinali maleodoranti.

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